Moratti assolve Bastoni

L'ex patron dell'Inter ha lanciato una frecciatina nei confronti dei bianconeri: «I tempi sono cambiati, ora la Juventus si lamenta e fa la vittima»
MILANO - La simulazione di Alessandro Bastoni durante Inter-Juventus è stata il tema del weekend in Italia. Ancor di più delle Olimpiadi casalinghe di Milano-Cortina, che sono passate in secondo piano per qualche ora. In seguito a quanto accaduto - con il difensore della nazionale azzurra che ha accentuato (per usare un eufemismo) dopo un "colpettino" di Kalulu - i social sono impazziti. Oltre a Bastoni, anche l'arbitro La Penna ha ricevuto minacce pesantissime sui social («Ti sparo», «ti ammazzo», «ti veniamo a cercare, sappiamo dove abiti», riporta il Corriere dello Sport), naturalmente documentabili: il fischietto romano ha deciso di denunciare il tutto alla Polizia postale.
Su quanto accaduto in campo è invece intervenuto l'ex presidente dei nerazzurri Massimo Moratti: «Le simulazioni infastidiscono, anche quelle di chi prende un colpo sul petto e finge di averlo ricevuto in faccia - ha detto l'ex patron nerazzurro a Radio anch'io sport - La simulazione di Bastoni è una simulazione entusiasta, ha fatto un salto incredibile dopo l'allungamento del braccio da parte dell'avversario. Questo ha messo in condizione Bastoni di approfittare della situazione. Diciamo che il ragazzo si è entusiasmato per aver avuto questa possibilità che si è risolta in un'ingiustizia, Kalulu non aveva fatto un fallo grave. Cosa avrei fatto io come presidente? Bisogna vedere quale giocatore lo fa, quando lo fa... Non conosco abbastanza il giocatore».
Moratti ha poi lanciato una frecciatina alla Vecchia Signora: «I tempi sono cambiati, ora la Juventus si lamenta e fa la vittima. Credo che abbiano un po' esagerato con le proteste, come se fossero la vittima terribile del calcio italiano: la storia però non li ricorda così. Mi vengono in mente vecchie storie...».



