Imago
+8
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
CHAMPIONS LEAGUE
1 ora
Vendetta PSG: il Bayern vince ma saluta la Champions
Ai bavaresi di Flick non basta l’1-0 del Parco dei Principi: i parigini volano in semifinale. Ok anche il Chelsea.
FEMMINILE
1 ora
Nazionale all’Europeo
Le ragazze di mister Nils Nielsen accedono alla manifestazione continentale del 2022
PLAYOFF
1 ora
Lo Zugo vince la prima battaglia
I Tori hanno superato 4-2 il Berna in gara-1 dei quarti. Buona la prima anche per Friborgo e Losanna.
HCL - PLAYOFF
1 ora
Sei gol per iniziare: il Lugano non stecca e si prende gara-1
Gli uomini di Pelletier, di scena alla Cornèr Arena, hanno sconfitto 6-2 il Rappi nel primo round dei quarti di finale.
COPPA SVIZZERA
2 ore
«Senza il vento non avrebbero vinto»
Jacobacci e Sabbatini volti (scuri) del Lugano.
COPPA SVIZZERA
4 ore
Il Dio del vento e gli errori spazzano via il Lugano
Espugnato 1-2 Cornaredo, il Lucerna è in semifinale.
MILANO
5 ore
Ibra e il pranzo in zona rossa: la Regione Lombardia rimuoverà lo spot anti-Covid di Zlatan?
Domenica lo svedese si è recato in un ristorante di Milano per pranzare con altre persone, nonostante la zona rossa.
NATIONAL LEAGUE
7 ore
Il Rappi a Lugano senza l'allenatore Tomlinson
Il tecnico dei sangallesi non sarà in panchina per motivi di salute
CICLISMO
9 ore
Armstrong: motorino nella bici? Nuovi (inquietanti) dettagli
Alcuni video mostrerebbero un metodo comune: mano di Lance sulla parte posteriore della sella e velocità che aumenta
TENNIS
12 ore
Medvedev fermato dal coronavirus
Il russo è risultato positivo al tampone e non potrà partecipare al Masters 1000 di Monte Carlo
MONDIALI
13 ore
«I Mondiali di hockey si terranno al 100%», l’ex Premier ci dà la sua parola
Miracoli lettoni per cancellare la Bielorussia: nuova Arena costruita in tempi record.
HCL
16 ore
Playoff, fuoco alle polveri: il Lugano accoglie il Rappi
Con i quarti di finale scatta la caccia al titolo. I bianconeri, praticamente al gran completo, ospitano il Rapperswil.
L’OSPITE - ARNO ROSSINI
03.03.2021 - 08:000
Aggiornamento : 19:43

«Romelu gigante con i nani e nano con i giganti»

Arno Rossini: «L’Inter vincerà lo scudetto, in Europa però...».

«Il belga è perfetto per il gioco di Conte».

MILANO - Segna praticamente sempre, distribuisce assist, in certi frangenti è immarcabile, è l’anima di un gruppo che sta dominando in Italia… Romelu Lukaku sta completando una stagione vicina alla perfezione. Eppure non riesce a raccogliere pareri unanimi. I complimenti si sprecano, è vero; anche in quanto a critiche però…

Due tra i più spietati detrattori del belga sono Cassano e Di Canio, ex calciatori dalla testa ballerina ma anche dal talento sopraffino. Ex calciatori ben in grado di riconoscere la qualità, quando se la trovano di fronte. E nel gigante dell’Inter, Antonio da Bari («Ha due merluzzi al posto dei piedi») e Paolo da Roma («Non è mai decisivo») non ne vedono per nulla. 

«Lukaku è un calciatore adatto per Antonio Conte - ha spiegato Arno Rossini - è un calciatore adatto per il contropiede. Come sostiene Di Canio, è perfetto per le squadre “corte” che giocano attendendo l’avversaria. Questo perché, quando parte in progressione, gli avversari non si fidano di attaccarlo nell'uno contro uno e si limitano ad accompagnarlo. Ma anche così è finita, perché Romelu è talmente veloce e forte fisicamente, sa coprire talmente bene la palla, che guadagna un vantaggio decisivo. E diventa devastante».

Quindi le critiche sono gratuite?
«No, hanno assolutamente senso. Pensate a Lukaku in una squadra che non gioca solo in contropiede. Cassano dice che tecnicamente non è eccelso? Ha ragione. Nel breve e nell’uno contro uno non è eccezionale. E poi, guardate come calcia la palla con il sinistro: in certi casi è un po’ goffo. Non è pulito».

È dunque un campione o un giocatore normale?
«È un trascinatore perfetto per l’Inter. È anzi imprescindibile per l’Inter».

Un’Inter vincente. Lo scudetto, a questo punto, sembra più difficile perderlo che vincerlo.
«E questo "spiega" alla perfezione Romelu: in Italia domina, in Champions League, dove il livello è più alto, non lascia il segno, non è determinante. Quando ti confronti con difensori che fisicamente ti concedono qualcosa o non sono veloci come te, è più facile dominare. Immaginatevi però Lukaku contro un Boateng, un Van Dijk. Lo affronterebbero subito, non subirebbero la sua forza né la sua velocità…»

Non sarebbe gigante.
«Lui è gigante in Italia. È gigante con i nani e nano con i giganti».

È per questo che in Europa i nerazzurri non hanno sfondato?
«Non per colpa di Lukaku. No di certo. Lui potrebbe essere usato come arma tattica. Sarebbe perfetto. È l’idea di gioco di Conte che non funziona. Il mister chiede ai suoi di stare cortissimi, di proteggere Handanovic e poi, sfruttando le invenzioni di Brozovic, Eriksen e Barella, che per me è il miglior centrocampista italiano, di ripartire in contropiede. Difesa e contropiede. Così, appena passa in vantaggio, la Beneamata diventa devastante». 

Ma le cosiddette piccole potrebbero “aspettare” i nerazzurri…
«Vero, ma con tutta quella qualità un gol, Lukaku e soci, in Serie A lo trovano comunque. In Europa però è diverso. Con il belga controllabile, il "difesa e contropiede" non ti porta lontano. Va bene - forse - per i gironi. Per gli ottavi… non di più».

Avesse passato il turno, l’Inter avrebbe sofferto?
«Ne sono convintissimo. Sia che gli fosse toccato un avversario come il City, capace di segnare anche contro un rivale schierato, sia che avesse dovuto affrontare un team di seconda fascia tipo il Porto. Se non hai un gioco propositivo e la squadra che hai di fronte non subisce i tuoi muscoli e si difende bene, tutto diventa più difficile. E poi, in Italia l’Inter può commettere errori e scamparla, in Europa ti puniscono subito».

Inter-nazionale, dunque.
«Non mi piace come gioca, non mi diverte. Ma contano i punti. E questi danno ragione a Conte, che infatti in quanto a campionati vinti ha una lunga collezione. Poi se guardi il Liverpool, il Bayern Monaco, il già citato Manchester City, ma anche il Napoli di Sarri… la filosofia è diversa. Non per forza più efficace».

CALCIO: Risultati e classifiche

keystone-sda.ch (MATTEO BAZZI)
Guarda tutte le 12 immagini

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-14 00:18:16 | 91.208.130.89