TiPress/archivio
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
SUPER LEAGUE
31 min
«Mi aspettavo un'altra partita»
Il tecnico bianconero: «Non posso dire niente sull'atteggiamento dei miei giocatori»
SERIE A
1 ora
Acuto della Roma in casa
I giallorossi hanno regolato l'Udinese fra le mura amiche (1-0).
TENNIS
1 ora
Jil Teichmann continua la sua marcia
La rossocrociata ha battuto Alison Riske in tre set: 6-3, 1-6, 6-4.
SERIE A
3 ore
Poker del Napoli: partenopei in vetta a punteggio pieno
La truppa di Spalletti ha sculacciato la Sampdoria 4-0. Nello stesso tempo Torino-Lazio è terminata 1-1.
TENNIS
4 ore
Belinda Bencic vola nei quarti
La tennista rossocrociata ha piegato la resistenza della Sorribes-Tormo: 6-2, 6-3 il risultato finale.
PECHINO 2022
6 ore
Svizzera & Olimpiadi: si parte con la Russia
Oltre alla Sbornaja gli elvetici affronteranno anche la Repubblica Ceca e la Danimarca.
IL SORPASSO A… DUE RUOTE
8 ore
Tavola apparecchiata per Valentino Rossi, ma si abbuffa Quartararo
Quartararo super mentre gli altri piloti Yamaha affondano
FORMULA 1
9 ore
Schumi jr confermato: «Sto vivendo il mio sogno»
Il figlio di Michael correrà in F1 anche la prossima stagione: «Ci avvicineremo alla zona punti».
NATIONAL LEAGUE
11 ore
Robert Mayer passa al Langnau
Il portiere 31enne lascia il Davos per raggiungere (in prestito) i Tigrotti
HCL
12 ore
Il Lugano perde Josephs: out 4-6 settimane
L'attaccante bianconero ha riportato la frattura del malleolo laterale della caviglia destra
L'OSPITE - STEFANO TOGNI
14 ore
«Ambrì, non fasciarti la testa. Lugano? Si inizia a vedere la mano di McSorley»
Stefano Togni: «I biancoblù hanno tutto per invertire questo trend negativo».
SUPER LEAGUE
17 ore
Crus, si parte, ed è subito un esame complicato
Croci-Torti debutta da "primo" allenatore contro il Grasshopper
BRASILE
1 gior
Campioni si nasce, Pelé già in cyclette: «Pedalando così tornerò presto al Santos»
La leggenda brasiliana prosegue il proprio recupero dopo essere stato ricoverato d'urgenza per difficoltà respiratorie.
SERIE A
1 gior
Successo e primato (condiviso): carro armato Milan
Venezia imbavagliato, il Milan torna a vincere
SUPER LEAGUE
1 gior
YB troppo forte: sei schiaffi al Losanna
YB a valanga sul malcapitato Losanna. Basilea primo grazie al 2-0 sul San Gallo
SERIE A
1 gior
Juve, evitato (per poco) un disastro
Enorme paura, ma la Juve si salva
SUPER LEAGUE
15.01.2021 - 17:100
Aggiornamento : 21:01

«Andiamo sempre in campo per vincere. Sion? Sono noni, ma hanno qualità: in realtà non sono lontani»

Jacobacci ha parlato del lavoro svolto in queste settimane e lanciato la sfida del Tourbillon: «Abubakar non ci sarà».

Nel frattempo la SFL ha annunciato le date per la seconda parte della stagione. Nel weekend pasquale ci sarà la 27esima giornata. Ultimo turno il 21 maggio.

LUGANO - Breve e atipica, la sosta invernale volge già al termine, col Lugano di Jacobacci che domenica aprirà le danze facendo visita al Sion. Dopo questa fatica, recupero della decima giornata, i bianconeri torneranno già in campo mercoledì contro l'YB (altro recupero), prima di riprendere il "regolare" cammino. Altre 4 giornate per finire la prima parte di stagione, poi via col ritorno che - come annunciato oggi dalla SFL - prevede 9 match fino al weekend pasquale (lunedì 5 aprile il Lugano si recherà nella tana del Servette per la 27esima giornata). Covid permettendo il campionato consumerà i restanti 9 turni da lì al 21 maggio, quando si giocheranno la gare della 36esima e ultima giornata.

Insomma tanti impegni all'orizzonte, ma il presente dice Sion, con Jacobacci che in conferenza ha parlato del lavoro svolto in queste due settimane e lanciato la sfida del Tourbillon.

«Abbiamo potuto allenarci a dovere, anche se come allenatore avrei sicuramente preferito avere un po’ più di tempo a disposizione - esordisce il mister - Di solito questo è il momento in cui le squadre hanno un po’ più di tempo per sistemare i dettagli e fare qualche amichevole, così da fa “girare” tutti gli elementi in rosa e rendersi bene conto delle condizioni psico-fisiche dei ragazzi».

Invece c’è subito il Sion, affamato di punti.
«La prima poi è sempre una partita un po’ speciale, con tante incognite e insidie. Quello di Sion non è mai un campo facile. È vero che sono penultimi, ma hanno qualità importanti e il loro valore è superiore alla posizione attuale».

Una pausa breve, sulla carta, dovrebbe “favorire” chi - come il Lugano - già viaggiava bene ed era in fiducia prima di Natale. 
«Può essere un vantaggio, è vero che in dieci giorni non si perde tanto sul piano fisico. Ricordiamoci che all’andata, causa Covid, eravamo stati fermi per quasi due settimane e non era cambiato molto. Comunque una ripresa è sempre un momento un po’ particolare. Per tutte è anche una possibilità di ripartire. Nel nostro caso i ragazzi sono arrivati bene ai test fisici, quindi non si è perso molto».

Il Lugano, in campo per due recuperi domenica e mercoledì, ha subito due impegni ravvicinati. Nell’immediato potrebbe essere uno svantaggio, ma nel proseguo potrebbe rivelarsi positivo per trovare prima il ritmo rispetto a buona parte della concorrenza. 
«Questo vedremo quando sarà il caso. Chiaramente invece di fare amichevoli ci rituffiamo subito nel campionato, che è un’altra cosa. Però credo sia davvero importante livellare la classifica a livello di partite, per avere più indicazioni e punti di riferimento precisi. Non nego che avrei preferito aver già giocato 14 match (e non 12, ndr), perché stavamo bene e avremmo anche avuto l’occasione di raccogliere qualche altro punto. Sfortunatamente non si è potuto, ma ora però pensiamo a Sion».

Ci sono giocatori che non saranno a disposizione?
«Osigwe ha un problema alla spalla, mentre Guidotti è ancora fuori e non si è allenato con noi. Lavanchy dovrebbe invece rientrare in gruppo. Da parte sua Abubakar (per motivi di transfer, ndr) non sarà disponibile per la partita di Sion, ma spero che lo sia già a partire da mercoledì contro l’YB».

A proposito di Abubakar, sei contento del suo arrivo?
«È un bel colpo. Lo volevamo già fare in estate, poi in dicembre abbiamo ripreso i discorsi col Kriens. Credo che con le sue caratteristiche si possa adattare bene e inserire nel nostro gioco».

Nel 2020 il gruppo di Jacobacci ha brillato, convincendo anche i più “scettici”. Oltre Gottardo è cambiata parecchio la percezione del Lugano. Lo avvertite anche voi?
«Sì, le reazioni in Svizzera interna sono state tante e positive. Non parlano solo dei risultati, ma anche del gioco espresso. Abbiamo saputo giocare in una determinata maniera, con un’identità precisa. Prima e dopo lo stop per Covid ci sono stati anche dei cambiamenti tattici - difesa a 4 piuttosto che a 3 - e ora abbiamo la possibilità di modificare il sistema di gioco anche a partita in corso. La mentalità però non cambia. Certo ci sono ancora aspetti da migliorare. Ora vogliamo farci valere di più anche nell’aspetto offensivo, ma sin qui abbiamo subito 10 gol e siamo la miglior difesa insieme all’YB».

Il Lugano ora è quarto con 19 punti in 12 match. Le vostre ambizioni sono cambiate o continuate a guardarvi innanzitutto alle spalle?
«Il prossimo avversario è il Sion, che è nono ma è sempre difficile da affrontare. La classifica in realtà è corta e non sono lontani. Per noi questo è uno scontro diretto, che potrebbe aiutarci davvero molto per il futuro. Dobbiamo continuare sulla nostra strada, consapevoli delle nostre forze. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti, ma l’assetto deve restare questo, con la convinzione di avere qualità. Vogliamo arrivare a 39 punti - che dovrebbero garantire la salvezza -, poi potremo cambiare il nostro obiettivo. Un passo alla volta sappiamo di poter fare cose importanti, ma dobbiamo restare umili. Vogliamo andare a fare punti ovunque per arrivare il prima possibile a 39 punti. La mentalità deve essere quella di entrare sempre in campo per vincere. Non capiterà, ma la mentalità deve essere quella. Se poi esce un pareggio va bene, ma si parte sempre pensando alla vittoria. Abbiamo la qualità per farlo».

CALCIO: Risultati e classifiche

TiPress/archivio
Guarda le 2 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-24 00:13:42 | 91.208.130.87