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TENNIS«Medvedev ha detto che Djokovic è il più grande di sempre: non me l’aspettavo»

19.09.21 - 08:00
Boris Becker: «Conosco Nole sia a livello privato che professionale ed è un bravo ragazzo».
keystone-sda.ch / STF (John Minchillo)
«Medvedev ha detto che Djokovic è il più grande di sempre: non me l’aspettavo»
Boris Becker: «Conosco Nole sia a livello privato che professionale ed è un bravo ragazzo».
«Pubblico e media devono abituarsi all’idea che non sono due, bensì tre giocatori che hanno grandi qualità non solo come giocatori ma anche come persone».

NEW YORK - Gli US Open ci hanno consegnato un Novak Djokovic diverso, non imperturbabile come siamo abituati a vederlo. Il lato umano uscito a margine della finale di New York, dove è stato sconfitto da Medvedev, è piaciuto e chissà che possa cambiare l'etichetta del giocatore, spesso criticato per i suoi modi di fare discutibili. 

«Il suo discorso a fine match è stato sorprendente - le parole dell'ex tennista Boris Becker a Eurosport - Aveva gli occhi lucidi ed era emozionato mentre diceva "Oggi è il giorno più bello della mia vita, perché ho finalmente sentito di essere amato". Tutto ciò nel giorno in cui non è riuscito a sfruttare quella chance si presenta una volta sola nella vita: vincere tutti gli Slam in un anno».

Le lacrime, il discorso, l'abbraccio finale all'avversario. La sconfitta di domenica scorsa cambierà il modo con cui la gente si pone nei suoi confronti? «Conosco Nole sia a livello privato che professionale ed è un bravo ragazzo: un giocatore che alle volte si comporta male sul campo, ma chi non lo fa? Pubblico e media inclusi devono abituarsi all’idea che non sono due, bensì tre giocatori che hanno grandi qualità non solo come giocatori ma anche come persone. Non è accettabile che Novak sia sempre etichettato come il cattivo, mentre Roger e Rafa sono sempre rappresentati come i bravi ragazzi. Non è giusto. Spero che queste due settimane a New York, la finale, il suo successivo discorso e la reazione del pubblico di New York possano finalmente metterlo sotto una nuova luce. Medvedev ha inoltre detto che Djokovic è il più grande di sempre: non me l’aspettavo».

COMMENTI
 
Evry 1 anno fa su tio
Becker dovrembbe fare come gli Struzzi, testa sotto la sabbia, cafone
Nano10 1 anno fa su tio
Si raccoglie quello che si semina, in questo personaggio ha sempre seminato, Antipatia, Arroganza, in caso di sconfitta poca sportività 😡quindi non può pretendere altro.
Boh! 1 anno fa su tio
…se uno sta in punta, sta in punta e basta.
egi47 1 anno fa su tio
Dipende sempre da come si vede il bicchiere. Djokovic mi é sempre stato molto più simpatico del nostro osannato Federer, lo dimostra anche il fatto che Djokovic ha donato un pò di briciole per il coronavirus mentre Federer non le da neanche ai passerotti.
Talos63 1 anno fa su tio
Se d ed i informa bene forse scopre che Federer è da molti anni che ha una fondazione per fare beneficenza…
Talos63 1 anno fa su tio
Le posto questo link: https://rogerfedererfoundation.org/fr
Luganese 1 anno fa su tio
Certo che Boris Becker non è proprio la persona più adeguata a definire una persona come “un bravo ragazzo” considerato i problemi avuti: bancarotta personale, problemi di tasse, problemi con donne che hanno chiesto risarcimenti, ecc.
Talos63 1 anno fa su tio
Non è che non sia un grande, è il suo comportamento e quello del suo entourage che lo rende antipatico agli occhi della gente…
Talos63 1 anno fa su tio
Che sia un grande giocatore non lo si mette in dubbio … il problema è come si pone al pubblico. Sembra sempre che il dono dell’umiltà sia andato a fare una passeggiata. Poi c’è il padre che ci mette del suo… risultato? Alla gente risulta antipatico
Nicola1987 1 anno fa su tio
Se non avesse un padre così arrogante e non sportivo, forse la sua carriera avrebbe avuto molto più rispetto nel circuito. Nulla a togliere alle qualità, per rimanere nella storia, non dovuto solo per i numeri di slam vinti, ci vuole anche umiltà!
RobediK71 1 anno fa su tio
Non esistono solo buoni e solo cattivi
Nicola1987 1 anno fa su tio
Se non avesse un padre così arrogante e non sportivo, forse la sua carriera avrebbe avuto molto più rispetto nel circuito. Nulla a togliere alle qualità, ma a volte per rimanere nella storia, ci vuole anche umiltà!
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