Flavio Raveglia
L'OSPITE
20.04.2021 - 13:550

La verità sulla Maratona assembleare di San Vittore

di Flavio Raveglia, vice-sindaco e capo del Dicastero finanze del Comune di San Vittore

Quasi una maratona assembleare di recente a San Vittore alla presenza di un’ottantina di cittadini, apertasi subito con lo stravolgimento dell’ordine del giorno. Infatti quale primo tema, come prescritto dallo statuto, si sono approvate le dimissioni sicuramente non inaspettate di ben due municipali. Tra le quali anche la responsabile del dicastero costruzioni, che lascia sembrerebbe per motivi sia professionali che privati. Rimangono in sospeso quindi molti suoi progetti e crediti per opere non ancora approvate o che dovevano già essere convalidate in precedenza dall’assemblea.

Tema cruciale della serata era il preventivo 2021, il quale ha trovato ben tre proposte.

La prima, del responsabile finanze e vicesindaco nel suo ruolo istituzionale volta a non accettare integralmente il preventivo troppo oneroso, proposta che ha raccolto un considerevole numero di aderenti ma non sufficiente per essere approvata.

Il vice sindaco è pure intervenuto per segnalare in modo esplicito i disagi e la petulanza con i quali dalla sua entrata in carica il 1.1.2021 è confrontato, che le colleghe vorrebbero trattare da “Pupo Siciliano”, difficoltà e malessere pure testimoniate e confermate dai due municipali uscenti che hanno spezzato una lancia a favore del vice sindaco stesso.

La seconda proposta, della Commissione di gestione, caso più unico che raro, ha dovuto intervenire come un toro nell’arena per limitare l’esplosione delle spese correnti in diversi ambiti, anche riferite al personale comunale e la proposta di affiancare dei “controllori” al ramo costruzioni. Affossate anche le opache proposte di aumento d’impiego dei dipendenti senza la relativa valutazione e legalmente messa a concorso. Le proposte della Commissione di vigilanza, dettate dal buon senso sono  state accettata a larga maggioranza.

Fanalino di coda la proposta di preventivo con ingente perdita e spese giudicate eccessive per altro non giustificate avvalorata dalla sindaca e dalla collega di municipio rimasta che ha ottenuto una manciata di voti e una glaciale accoglienza da parte dei presenti.

Che nel Comune di San Vittore non si può parlare di “sacra famiglia” oltre ai due municipali uscenti a fine 2020 e dal vicesindaco è stato sottolineato anche dal segretario attivo da 28 anni in Comune, con una dettagliata esposizione dei fatti, la relazione ha ottenuto un forte plauso dalla sala che ha voluto esprimere la sua solidarietà al dipendente.

Vista l’ora tarda si è deciso, con una proposta ragionevole di un cittadino di non entrare in merito a un primo credito di fr. 80'000  per lo spostamento dello spogliatoio della pista di pattinaggio ora in vicinanza non conforme alla linea elettrica, tema già in discussione da diversi anni che non ha trovato ancora una soluzione confacente.  Infatti con lo spostamento non si raggiungeranno gli scopi per il quale è stato costruito ma necessiterà di ulteriori sostanziali iniezioni di denaro pubblico.

I dettagli dell’assemblea potranno essere visionati integralmente nel verbale che sarà pubblicato a breve termine sul portale online del Comune di San Vittore.

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