Cerca e trova immobili
VALCAMBI SA

Simone Knobloch nominato Chief Executive Officer

Assumerà il ruolo dal prossimo 1° giugno
Valcambi SA
Fonte Valcambi SA
Simone Knobloch nominato Chief Executive Officer
Assumerà il ruolo dal prossimo 1° giugno

BALERNA - Valcambi SA, società leader mondiale nella raffinazione di metalli preziosi, annuncia la nomina di Simone Knobloch a Chief Executive Officer (CEO) della Società dal prossimo 1. Giugno 2026.

La nomina, decisa da tempo quale parte del piano di successione apicale, è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Società nel corso della riunione dello scorso 7 maggio 2026.

Simone Knobloch, cittadino svizzero e italiano, è laureato in Chimica Industriale all’Università degli Studi di Milano e si è successivamente specializzato in Scienza dei Polimeri presso il Politecnico di Milano.

Vanta una vasta e robusta esperienza manageriale internazionale maturata nei settori dell’industria e dei servizi. Nel corso della sua carriera ha ricoperto posizioni di leadership tra le altre presso Bureau Veritas Switzerland, Siemens, SQS, prima di entrare in Valcambi nel 2013, dove fino ad oggi ha ricoperto il ruolo di Chief Operations Officer.

Nel nuovo incarico, Simone Knobloch guiderà l’esecuzione del piano strategico della società con un particolare focus su efficienza operativa, qualità e sostenibilità delle attività industriali di Valcambi.

Simone Knobloch succede a Michael Mesaric che, dopo una lunga e significativa carriera manageriale, lascerà il ruolo di Chief Executive Officer, assumendo al contempo il ruolo di strategic advisor per Valcambi e le società afferenti.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE