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Fedez, la mossa estrema per parlare di cancro

Sui social gli audio del rapper dallo psicologo dopo la scoperta del tumore: “Possono aiutare qualcuno”
Fedez, la mossa estrema per parlare di cancro
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Fedez, la mossa estrema per parlare di cancro
Sui social gli audio del rapper dallo psicologo dopo la scoperta del tumore: “Possono aiutare qualcuno”
Fedez non è nuovo a scelte originali e controverse sui social network, ma l’ultima ha davvero catturato l’attenzione di follower e media. Il rapper ha infatti pubblicato su Instagram le registrazioni audio delle sue sedute dallo ps...

Fedez non è nuovo a scelte originali e controverse sui social network, ma l’ultima ha davvero catturato l’attenzione di follower e media. Il rapper ha infatti pubblicato su Instagram le registrazioni audio delle sue sedute dallo psicologo avvenute dopo che l’artista aveva scoperto di avere un tumore al pancreas. Tumore ormai completamente superato: l’esame istologico ha escluso metastasi e complicazioni, Fedez può dunque ritenersi completamente guarito.

“Non so perché oggi ho deciso di riascoltare la seduta fatta dallo psicologo il giorno in cui ho scoperto di avere un tumore al pancreas. Sto piangendo, piango di dolore e gioia”, ha scritto su Instagram l’artista, pubblicando un audio in cui lo si sente affermare di aver paura di morire. “Un solo pensiero riusciva a devastarmi più della paura della morte - ha continuato Fedez -. Non essere ricordato dai miei figli. Oggi mi chiedo se tutto questo mi sia stato realmente d'insegnamento. Perché l'essere umano tende a rimuovere, dimenticare. E io non voglio. Non voglio dimenticare che le cose importanti non sono cose. Tenete quella finestra aperta sempre. Con il cuore".

Sui social qualcuno ha accusato Fedez di cercare solo visibilità, l’artista ha replicato in maniera netta, spiegando di aver voluto postare gli audio con l’obiettivo di aiutare chi, come lui, ha scoperto di essere malato di cancro. “Prendete queste mie esternazioni come meglio credete: voglia di condividere, manie di protagonistmo o narcisismo fine a se stesso. Non me ne frega molto. Vorrei solo che chi sta affrontando una situazione simile sappia che è tutto normale provare determinate sensazioni. Non siete soli - conclude - non siete strani. Là fuori c'è a chi può far bene tutto questo e tanto mi basta”. 

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