Ecco chi vive nel Bosco verticale
Chi ha un appartamento nel complesso creato da Boeri Studio a Milano non può essere che un personaggio da copertina
MILANO - Difficile immaginarsi un’ipotetica assemblea di condominio. Fra rapper, stilisti, calciatori, banchieri e molto altro, chi vive nel complesso residenziale Bosco verticale - i due palazzi a torre progettati da Boeri Studio a Milano - è gente da copertina. Come ha analizzato il Corriere, quattro persone su dieci sono straniere e anche gli italiani che vi vivono sono persone che viaggiano abitualmente all’estero, anche per lavoro.
Ecco alcuni nomi: i calciatori dell’Inter Ivan Perisic e Felipe Melo, il dirigente di Allianz Carsten Quitter, per la moda lo stilista Diego Dolcini, Gaia Trussardi e Susy Scott, il rapper brasiliano Lorenzo Carvalho, l’agente di commercio Simona Pizzi e il ristoratore Bernard Ng di Hong Kong.
Anche se mancano ancora la biblioteca, la palestra e la sala cinema - come sottolineano alcuni inquilini - viene apprezzata la qualità delle finiture e la riservatezza. L’assistenza è ai massimi livelli. Hai un problema? Basta chiamare il call center e arriva qualcuno a risolvertelo. Tutto questo ha un prezzo: 1500 euro al mese di spese condominiali per un trilocale.




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