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PLAYSTATION 5L'infinito loop mortale di “Returnal” non è per i deboli di joypad

05.05.21 - 10:00
Splendida, ma senza alcuna pietà, la nuova esclusiva PS5 ha un concept coraggioso che non piacerà a tutti
Sony/Housemarque
L'infinito loop mortale di “Returnal” non è per i deboli di joypad
Splendida, ma senza alcuna pietà, la nuova esclusiva PS5 ha un concept coraggioso che non piacerà a tutti

HELSINKI - Quando la seconda cosa che un videogame ti dice dopo che lo hai avviato è «questo gioco vuole essere un'esperienza impegnativa», capisci già che le ore seguenti con il joypad non le passerai proprio rilassatissimo. 

È questo il caso di “Returnal” esclusiva Playstation 5 firmata dalla finlandese Housemarque, nota per gli sparatutto - di quelli un po' vintage - estremamente tosti. L'ultima sua fatica però è ben lungi da essere un'esperienza di nicchia, si tratta di un prodotto che vuole essere un altro tassello della next-gen firmata Sony, per ora solo intravista.

Il gioco segue le avventure di Selene, astronauta terrestre, finita per incagliarsi sul misterioso pianeta Atropo e alle prese con la sua inquietante flora e fauna così come una lunga e nebulosa serie di segreti. Basteranno pochi minuti di gioco per capire che, su quell'asteroide, non solo ci siamo già stati ma ci siamo già morti. Un'innumerevole quantità di volte.

"Returnal", come anche lascia a presagire il nome, è un gioco ciclico e che si auto-genera a ogni morte. Ogni nuova partita è una "run" inedita, nella quale ripartiamo (più o meno sempre) da zero tentando di arrivare in fondo.

Uno stile di gioco, chiamato roguelike, tipico dei videogiochi indie (“Spelunky” e the “Binding of Isaac” sono gli esempi più noti) ma che in chiave kolossal non era mai stato declinato davvero. Il risultato è a tratti strepitoso ma anche qualcosa che non tutti digeriranno.

Da una parte, infatti, c'è l'impianto tecnico di primo livello per creatività e resa grafica ma anche per sonoro pazzesco. Dall'altra una sistema di gioco a prova di bomba, rapidissimo (anche grazie ai 60 FPS), divertente e che sfrutta alla grande le nuove possibilità aptiche dei DualSense della Playstation 5.

Tutta questa meraviglia si incastona sopra a un impianto di gioco forse un po' troppo rigido e che non concede nulla. Al di là dell'effetto pesantissimo di ogni morte (che per diversi basterà per lasciar perdere) c'è anche l'impossibilità di lasciare a metà una partita - a meno di mettere la console in stand-by - senza perdere tutti i progressi fatti. 

Insomma, questa di Housemarque è senz'ombra di dubbio una gustosissima e ponderata ricetta che però non nasconde note che per il palato videogiocoso di diversi potranno anche risultare stonate. Resta un'esperienza di gioco di primo livello e decisamente consigliata a chi non ha paura delle sfide impegnative.

VOTO: 9

"Returnal" è un'esclusiva Playstation 5, lo abbiamo recensito con una copia gentilmente messa a disposizione da Sony.

ZAF

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