Bersani rinuncia a formare un governo. O forse no?

"Inaccettabili" le difficoltà incontrate dal leader del PD
ROMA - Pier Luigi Bersani ha rinunciato al proprio incarico di formare un governo. O forse no, come precisa il Pd sottolineando che nel comunicato letto dal segretario generale del Quirinale Donato Marra non compare la parola rinuncia. Le difficoltà incontrare sono state però definite dallo stesso leader del PD come "inaccettabili".
A Napolitano "Ho riferito dell'esito del lavoro di questi giorni che non hanno portato a un esito risolutivo. Ho spiegato le ragioni e illustrato gli elementi di comprensione anche positivi attorno ad alcuni punti" ma ho "descritto anche le difficoltà derivate da delle preclusioni o condizioni che non ho ritenuto accettabili", ha dichiarato Bersani dopo il colloquio al Quirinale.
Il Presidente della Repubblica si è riservato di "prendere senza indugio iniziative che gli consentano di accertare personalmente gli sviluppi possibili", ha detto il segretario generale del Quirinale Donato Marra.
Ats Ans



