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CIPRO

Al sicuro i depositi fino 100mila euro, Mosca trema

L'Eurogruppo si aspetta rapidamente una nuova proposta dal Paese. Standard&Poor's taglia il rating
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Al sicuro i depositi fino 100mila euro, Mosca trema
L'Eurogruppo si aspetta rapidamente una nuova proposta dal Paese. Standard&Poor's taglia il rating
NICOSIA - I depositi bancari sino a 100 mila euro saranno garantiti. Lo assicura il governatore della Banca centrale di Cipro, Panicos Demetriades. Le iniziative per risolvere la crisi del sistema bancario cipriota e per evitare la catastro...

NICOSIA - I depositi bancari sino a 100 mila euro saranno garantiti. Lo assicura il governatore della Banca centrale di Cipro, Panicos Demetriades.

Le iniziative per risolvere la crisi del sistema bancario cipriota e per evitare la catastrofe sono state messe in atto, ha detto inoltre il governatore della Banca Centrale e adesso spetta al Parlamento votare le nuove misure studiate dal governo.

Ristrutturazione sistema bancario - La Banca Centrale di Cipro ha proposto al governo una ristrutturazione del settore bancario dell'isola per evitarne la bancarotta. Lo ha annunciato il governatore Panicos Demetriades, prima di recarsi al palazzo presidenziale per una riunione di governo presieduta dal presidente Anastasiades.

"La Banca Centrale ha raccomandato la presentazione urgente al Parlamento e l'applicazione immediata di un quadro legislativo per la riorganizzazione ed il rilancio del sistema bancario cipriota", ha detto Demetriades.

L'Eurogruppo aspetta nuove proposte - L'Eurogruppo proseguirà l'analisi della situazione a Cipro dopo che la troika avrà fatto le sue valutazioni e si aspetta rapidamente una nuova proposta dal Paese. È quanto ha stabilito lo stesso Eurogruppo.

Rating a ccc - Standard&Poor's taglia il rating di Cipro a 'ccc' da 'ccc+'. L'outlook è negativo. Lo riporta l'agenzia Bloomberg.

Mosca critica - La crisi finanziaria cipriota inoltre fa tornare il gelo tra Mosca e Bruxelles, proiettando la sua ombra imbarazzante anche nel forum di due giorni iniziato oggi a Mosca tra governo russo e Commissione Ue sulle "potenzialità della partnership" bilaterale.

Il premier Dmitri Medvedev parte in quarta bocciando come "totalmente assurda" la proposta europea di tassare i depositi bancari dell'isola mediterranea, principale cassaforte di oligarchi e banche russe per un totale di oltre 20 miliardi di euro. Il capo del governo russo aveva sparato a raffica anche alla vigilia del meeting, minacciando di rivedere la quota in euro delle riserve russe e usando immagini forti per descrivere il modo con cui la Ue e il governo di Nicosia stanno gestendo la crisi: "un elefante in una cristalleria", una misura paragonabile alle "confische dei bolscevichi ai tempi della rivoluzione d'ottobre".

La Russia comunque tiene la porta aperta: Medvedev ha auspicato che l'eurogruppo esamini un piano per Cipro che coinvolga tutte le parti interessate, compresa Mosca, e ha proposto di creare un "sistema di allerta" comune tra Russia e Ue su possibili problemi nell'economia internazionale. E mentre Barroso veniva ricevuto da Putin per discutere a quattr'occhi anche di Cipro, a Mosca sono continuate le consultazioni del ministro delle finanze di Nicosia Michalis Sarris per estendere di cinque anni il prestito russo di 2,5 miliardi di euro, tagliando i tassi dal 4,5 al 2,5%. Ma anche per esaminare la possibilità di ricevere altri aiuti finanziari in cambio di quote bancarie e partecipazioni nei giacimenti di gas al largo delle sue coste meridionali. E anche - c'è chi si spinge ad ipotizzare - di una base navale sull'isola.

 
 
 
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