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STATI UNITITrump esalta i suoi: «Rieleggetemi e sarete vendicati»

26.03.23 - 17:39
Il tycoon in comizio a Waco: «Il 2024 è la battaglia finale. Rimettetemi alla Casa Bianca e l'America sarà di nuovo una nazione libera»
keystone-sda.ch / STR (ADAM DAVIS)
Fonte ats ans (Claudio Salvalaggio)
Trump esalta i suoi: «Rieleggetemi e sarete vendicati»
Il tycoon in comizio a Waco: «Il 2024 è la battaglia finale. Rimettetemi alla Casa Bianca e l'America sarà di nuovo una nazione libera»

WACO - «Sarò il vostro guerriero, la vostra giustizia, rieleggetemi e sarete vendicati»: è un Donald Trump minaccioso e incendiario quello che apre la sua campagna presidenziale con un comizio a Waco, Texas, teatro 30 anni fa di un lungo assedio dell'Fbi contro una setta religiosa armata e anti governativa conclusosi con un incendio nel quale morirono 86 persone.

Il tycoon non vi ha fatto alcuna allusione diretta ma è apparso evidente il tentativo di accostarlo all'assedio giudiziario che lo incalza e di fondere il suo destino con quello della sua 'setta' Maga, anche se non ha evocato «la morte e la distruzione potenziali» che potrebbe scatenare una sua incriminazione, come aveva fatto sui social nei giorni scorsi.

«Non se la stanno prendendo con me, se la stanno prendendo con voi», ha tuonato all'aeroporto di Waco, dove è sceso dal suo Trump Force One e ha arringato una folla di migliaia di fan (non però i 15 mila attesi) che lo hanno accolto con ovazioni, cori 'Usa, Usa', t-shirt con slogan come 'Caccia alle streghe' e 'God, guns and Trump'. Lui ha ricambiato con la canzone 'Justice for All', dove recita il giuramento di lealtà al Paese (Pledge of Allegiance) mentre l'inno nazionale viene cantato da alcuni detenuti per l'assalto del Capitol, «patrioti condannati ingiustamente». L'ex presidente ha dedicato gran parte del suo comizio non a tracciare una visione per il suo secondo mandato ma a denunciare la «cospirazione democratica» per perseguitarlo con inchieste degne «dello spettacolo horror della Russia stalinista», che hanno trasformato l'America in una «Repubblica delle banane».

Nel mirino in particolare l'inchiesta di New York sul pagamento di 130 mila dollari in nero per comprare il silenzio della pornostar Stormy Daniels e non compromettere la campagna del 2016 con la rivelazione di un loro vecchio affair. «Il procuratore di New York, sotto gli auspici e la direzione del ministero dell'ingiustizia a Washington, indaga su di me per qualcosa che non è né un crimine né un misfatto, non c’è stato alcun affair con quella faccia da cavallo che non mi è mai piaciuta», ha attaccato alla vigilia della riunione del gran giurì che deve decidere sulla sua incriminazione. Ai reporter ha confidato che si aspetta un'archiviazione, mentre i repubblicani alla Camera cercano di fargli scudo sollecitando il procuratore di New York Alvin Bragg a collaborare con la loro richiesta di informazioni.

Il tycoon ha accusato il regime di Biden di aver trasformato la giustizia in un'arma e ha definito i procuratori delle inchieste che lo riguardano «maniaci della sinistra radicale». Quindi il solito disco contro «l'Fbi corrotto», il «deep state» che gli rema contro, le fake news, comunisti e marxisti, l'invasione degli immigrati al confine col Messico, le «elezioni rubate». E poi gli attacchi personali contro Hillary Clinton, Nancy Pelosi, il leder dei repubblicani Mitch McConnell, Hunter Biden e lo stesso Biden, entrambi accusati di aver preso soldi dalla Cina. Strali anche verso Ron DeSantis, considerato il suo principale rivale potenziale nelle presidenziali, accusato di essere «un ingrato» e di non avere tutti i meriti che vanta nel successo della Florida. «I nostri nemici cercano disperatamente di fermarci, ma siamo noi che dobbiamo fermarli. Il 2024 è la battaglia finale, sarà quella più importante. Rimettetemi alla Casa Bianca, il loro regno finirà e l'America sarà di nuovo una nazione libera», è stato il suo appello finale.

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COMMENTI
 

Nikko 1 anno fa su tio
Come essere indegno di qualsiasi carica politica…

Peter Parker 1 anno fa su tio
Che sia stato un discorso minaccioso ed incendiario lo dicono chi no la vede come lui, d’altronde è la stessa gente che ha ritenuto minaccioso ed offensivo il cartone animato di Biancaneve….. Perché si dice nell’articolo „setta“ riferito a MAGA? Questo non è altrettanto provocatorio? Perché il giornalista dice „il solito disco contro FBI“? Questo non è un opinione personale e faziosa? Che modo e‘ di fare giornalismo? Ma che vi aspettate da Trump? Il discorso politically correct? Ma chi si stupisce. Poi probabilmente questa strategia d’attacco e‘ l’unica possibile per sopravvivere in un mondo di squali.

falco8 1 anno fa su tio
ha ha ha, quel paese può sprofondare in guerra civile, sarà una carne+ficina ma un bel favore all'intero pianeta.

Nikko 1 anno fa su tio
Il vero problema della politica americana è la mancanza di veri leader carismatici più giovani, degni di guidare una potenza mondiale rispettando le regole democratiche…

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
Nikko. I leader carismatici giovani ci sono, solo che devono essere benedetti dai loro padrini, come Trump, Obama, Clinton, etc….. senza la loro approvazione e permesso non hanno nessuna chance.

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Peter Parker
Se devono essere benedetti da qualcuno non sono per definizione carismatici…

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
Ed allora non so che politica USA consoci….. Possibile che credi ancora a correttezza, onestà e chiarezza quando si parla di politica? Mai sentito parlare di alleanze, accordi?

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Peter Parker
Carismatici, Peter, carismatici! Sai che significa? Politici con una personalità forte, che rispettano la Costituzione e la democrazia, e che fanno alleanze e accordi il più possibile corretti… Lo so che la realtà non è sempre così, ma ci sono limiti invalicabili, al di là dei quali si è indegni di qualsiasi carica politica…

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Peter Parker
… e questi limiti il biondone li ha superati spesso e volentieri, come con l’esortazione che titola questo articolo,… ergo: in America mancano leader carismatici più giovani! “Repetita juvant” specialmente per chi finge di non capire…

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
A volte mi sembra che tu viva in un mondo dove gli unicorni corrono liberi nei prati….. Non c’è la correttezza per nessuno. Ci sono stati presidenti che hanno spiato, che hanno fatto s e s s o orale nell’ufficio ovale, che hanno causato migliaia di morti, che si sono fatti corrompere e, tutti, tutti, tutti, che continuano a mentire, come e dove gli pare. Il carisma mi sa che importa relativamente (anche perché ora hanno uno al comando che ha il carisma di un posacenere).

Gandalf il Bianco 1 anno fa su tio
Speriamo, al posto di quell altro con la demenza senile

Braun30 1 anno fa su tio
Risposta a Gandalf il Bianco
Magari, ricordiamo il brillante discorso di Trump sulle eroiche truppe rivoluzionarie della rivoluzione americana che hanno catturato e tenuto gli aeroporti e le basi aeree del nemico.

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Braun30
Braun. Certo Trump di gaffes ne ha fatte (compresa quella da te citata) ma almeno lui alle conferenze con la stampa ci e‘ andato regolarmente, mica come Biden che lo devono tenere nascosto per proteggerlo… e di gaffes Biden ne fa ogni singola volta! Se si vuole arrivare a questo, ad elencare le gaffes e scivoloni….

Mat78 1 anno fa su tio
Evviva il rispetto dell’avversario politico. Trump fa bene alla democrazia americana come il sale su una ferita.

CHGordola 1 anno fa su tio
Risposta a Mat78
Effettivamente il sale sulla ferita brucia e fa male ma disinfetta, quindi il suo lavoro lo fa

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Mat78
Il rispetto dell’avversario politico? E da quando lo si ha? Ed in che Paese?

Johnnybravo 1 anno fa su tio
Ecco il vincitore del Mongolino d'oro 2023...

Pic73 1 anno fa su tio
Più lo guardo e più credo sia il candidato ideale…per fare lo spaventapasser nel mio ort0

Arcadia7494 1 anno fa su tio
Risposta a Pic73
Ahah carina

Sig der sauer 1 anno fa su tio
Il presidente di un paese deve essere il presidente di tutti, indipendentemente che sia di destra o di sinistra. Un personaggio simile non può e non deve essere il presidente di una superpotenza, per avere un idea basta ascoltare quello che dice e come lo dice. Ad ascoltare i suoi discorsi (proclami), a tratti deliranti, sembra di sentire il predicatore invasato di una setta, non un candidato alla presidenza.

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Sig der sauer
Sig. Ti ricordi il discorso nel giuramento di Biden? Lo hai seguito? Si parlava di curare l‘America, riunificare le parti, rispetto, insomma tutto ciò che serve per cercare di ripristinare l‘armonia sociale e politica. Mi dici ora come sono messi? Che Presidente di tutti? Cosa serve farsi vedere come il nonnino innocente e rassicurante se poi i risultati sono quelli che si vedono oggi, dove un Trump e‘ ancora (!) il nemico numero uno per la sua rielezione?? Ma chi sono questi alla Casa Bianca? Ci si scandalizza per un discorso duro e diretto…. almeno e‘ stato coerente con la sua persona. Dove sta la novità?

Nikko 1 anno fa su tio
“Sarete vendicati” ecco l’essenza del pensiero di un personaggio che lo definisce indegno di qualsiasi carica politica…

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
Nikko. Quindi per Biden dire“ non sei nero se non voti per me“ come lo si definisce? O definire Obama come „un afro-americano molto articolato, intelligente e pulito? Cercati i video e fatti un idea.

Nikko 1 anno fa su tio
Risposta a Peter Parker
Okkio!… sei un po’ fuori tema… e ti stai arrampicando su vetri sempre più viscidi…

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Nikko
Uno che fa certi commenti su delle minoranze si definisce r a z z i s t a. Tienitelo pure.

Ramon 75 1 anno fa su tio
Mah và faa fegn e anche un pó da lign,…. che magari ti fè quaicoss da ütil per la società. Sbrüfomm!

DE 1 anno fa su tio
Dai Donald, salvaci tu 😂

bic66 1 anno fa su tio
Delirante 😱😱
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