UNIONE EUROPEA / REGNO UNITOL'accordo «ha un futuro solo se le parti mantengono gli impegni»

28.04.21 - 20:30
L'intesa ratificata dal Parlamento europeo prevede un meccanismo per risolvere le controversie future
AFP
L'accordo «ha un futuro solo se le parti mantengono gli impegni»
L'intesa ratificata dal Parlamento europeo prevede un meccanismo per risolvere le controversie future

BRUXELLES / LONDRA - Le «basi per una relazione tra pari». L'intesa tra l'Unione Europea e il Regno Unito è ufficiale e «la cosa più importante è che oggi è un inizio, non la fine», ha detto il relatore per la commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo Andreas Schieder.

L'accordo ratificato - che entrerà in vigore subito dopo il voto formale del Consiglio europeo - traccia il quadro delle regole all'interno del quale si articoleranno le relazioni future tra Londra e Bruxelles. Le aree coperte sono molteplici: dalle garanzie sulla concorrenza leale, all'energia, la pesca, il traffico aereo e la protezione dei dati. Tuttavia a restare scoperto è il settore della politica estera. E l'Europarlamento non ha fatto segreto di deplorare la decisione del Regno Unito, che non ha voluto includerla nell'intesa.

Il Parlamento europeo resta vigile
«Rimane molto lavoro sulla politica estera e sui programmi di scambio educativi. Affinché gli interessi dei cittadini siano rappresentati, il Parlamento europeo deve essere strettamente coinvolto», ha ribadito Schieder. E sul ruolo di monitoraggio del Parlamento europeo i deputati sono concordi: l'applicazione dell'intesa deve essere vigilata. Anche, se sarà necessario, attraverso future azioni unilaterali da parte dell'Unione europea.

La ratifica: una "polizza assicurativa"
A braccetto con l'intesa, gli europarlamentari hanno infatti largamente approvato anche la risoluzione politica di accompagnamento, sostenuta da 578 voti, con 51 contrari e 68 astensioni. Un meccanismo che sarà vincolante per sbrogliare le eventuali controversie future e al quale la presidente della Commissione Ursula von der Leyen spera di non dover mai ricorrere. Tuttavia, ha detto chiaramente, qualora si rendesse necessario «non esiteremo a utilizzarlo». Anche il relatore per la commissione per il commercio internazionale, il deputato lussemburghese Christophe Hansen, ha sottolineato il carattere "assicurativo" dell'intesa a cavallo della Manica. La ratifica, ha detto, «non è un voto di fiducia cieca nell'intenzione del governo britannico di attuare i nostri accordi in buona fede. Piuttosto, è un'assicurazione dell'UE contro ulteriori deviazioni unilaterali da ciò che è stato concordato congiuntamente».

L'Uscita del Regno Unito dall'Ue, attraverso gli occhi del legislativo europeo, resta un «errore storico», perché è un dato di fatto che nessun paese terzo può godere degli stessi benefici degli Stati membri. Nella ratifica però Bruxelles vede uno sviluppo positivo della situazione, a patto che le regole che sono state stabilite e approvate siano osservate da tutti. «Solo un partenariato in cui entrambe le parti mantengono i loro impegni - ha ribadito Schieder - ha un futuro».

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