Clandestinità nazionalsocialista, si allarga l'inchiesta

La procura indaga su nuovi sospetti neonazisti legati al gruppo Nsu a cui andrebbero attribuiti nove omicidi di immigrati e di una poliziotta
La procura indaga su nuovi sospetti neonazisti legati al gruppo Nsu a cui andrebbero attribuiti nove omicidi di immigrati e di una poliziotta
BERLINO - Ci sono altri due sospetti, probabilmente due neonazisti della Turingia, nel mirino degli inquirenti che stanno indagando sul gruppo terroristico Clandestinità nazionalsocialista (Nsu), cui sono attribuiti nove omicidi di immigrati e quello di una poliziotta. Lo ha reso noto oggi, dopo il vertice governativo convocato a Berlino per fare il punto sulle indagini, il procuratore generale Harald Range, parlando per la prima volta anche della possibile esistenza di "una rete" del terrore neonazista.
Attualmente al gruppo sono stati associati quattro nomi: Uwe Mundlos e Uwe Boehnhardt, i due che si sono suicidati; quelli di Beate Zschape, che continua a rifiutarsi di collaborare, e Holger G., entrambi in arresto rispettivamente con l'accusa di terrorismo e fiancheggiamento.
Il ministro degli Interni Hans-Peter Friedrich ha confermato la prossima costituzione di un registro centrale dei più pericolosi estremisti di destra. Friedrich ha di nuovo parlato dell'ipotesi di mettere al bando il partito di estrema destra Npd, alle manifestazioni del quale hanno preso parte in più occasioni i tre omicidi neonazisti.
ATS







Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!