«Spionaggio per Mossad e Cia»: giustiziato giovane ingegnere

Le autorità iraniane confermano l'impiccagione di Erfan Shakourzadeh, tra dubbi sulla trasparenza del processo.
TEHERAN - La magistratura iraniana ha dichiarato in un comunicato che un uomo di nome Erfan Shakourzadeh è stato giustiziato per impiccagione questa mattina con l'accusa di «spionaggio per la Cia e il Mossad» durante la guerra di 12 giorni tra Iran e Israele nel giugno 2025.
«Il condannato, che era un dipendente di un'organizzazione scientifica legata ai satelliti, aveva trasmesso informazioni classificate sui progetti e sul personale dell'organizzazione a questi servizi segreti», aggiunge il comunicato, secondo l'agenzia di stampa Irna.
Secondo l'organizzazione per i diritti umani Iran Human Rights Society, Shakourzadeh, un laureato in ingegneria aerospaziale di 29 anni, è stato arrestato l'anno scorso e costretto a confessare. Lo specifica il Times of Israel, mentre Iran International sottolinea che non è stata fornita alcuna prova a sostegno delle accuse.



