Pavel Durov: «Apple si schiera con la censura russa»

Il fondatore di Telegram critica Apple per la rimozione delle VPN dall'App Store russo, accusandola di favorire la censura.
MOSCA - Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, in un post su X, (ex Twitter) ha criticato la rimozione di diverse app Vpn dall'App Store russo, che permettevano di aggirare le restrizioni imposte dal governo russo. «Apple ha appena bloccato diverse app VPN dall'App Store russo, prendendo di mira quelle che aiutavano gli utenti a eludere la censura russa basata sul Dpi. Non è giusto, Apple», ha scritto il fondatore di Telegram sul social network X.
Lo stesso Durov, nei commenti, ha aggiunto che Apple «si schiera con la censura russa perché teme di perdere profitti nel mercato russo, ma questa è una strategia a brevissimo termine».
In precedenza diversi media indipendenti avevano riferito che alcuni Vpn, utilizzabili per aggirare i blocchi, non erano più disponibili sull'App Store russo. Contestualmente, stando alle indiscrezioni di alcune fonti di Forbes, il ministero dello Sviluppo Digitale, durante una riunione a porte chiuse, avrebbe chiesto agli operatori di telecomunicazioni di addebitare ai clienti il traffico dati nel momento in cui utilizzano software Vpn.
Apple just banned several VPN apps from the Russian App Store — targeting those that helped users bypass Russia’s DPI-based censorship. That’s not cool, Apple. https://t.co/Pw9LDQmRSA
— Pavel Durov (@durov) March 31, 2026



