Ambulanze bruciate a Londra, ci sono due fermi

Due uomini, di 45 e 47 anni, sono stati fermati in relazione al presunto raid antisemita di lunedì
LONDRA - Due uomini sono stati fermati nelle ultime ore dalla polizia britannica nell'ambito delle indagini sul sospetto raid antisemita nel quale nelle prime ore di lunedì sono state date alle fiamme quattro ambulanze appartenenti all'ente di volontariato ebraico Hatzola, parcheggiate dinanzi a una sinagoga nel quartiere di Golders Green: dove vive la più numerosa comunità di ebrei osservanti a Londra.
I due individui hanno 47 e 45 anni, ha riferito Helen Flanagan, comandante dell'antiterrorismo di Scotland Yard, che coordina l'investigazione, senza precisarne al momento l'identità. Gli arresti sono avvenuti alla periferia nord-occidentale e nel centro della capitale.
Flanagan ha parlato di "una svolta importante", aggiungendo tuttavia che l'indagine prosegue, anche per determinare l'esatta matrice dell'attacco. Gli investigatori non hanno finora dichiarato esplicitamente un movente terroristico dietro l'accaduto, ma non lo hanno neppure escluso come conferma il perdurante coinvolgimento dell'antiterrorismo. Le persone ricercate erano originariamente almeno tre, individuate a volto coperto da una telecamera di sorveglianza a circuito chiuso mentre appiccavano il fuoco ai mezzi di soccorso. Ieri Scotland Yard ha annunciato lo schieramento di 126 agenti in più a Londra a protezione delle comunità ebraiche in vista delle feste di Pesach, mentre 4 nuove ambulanze sono state consegnate a Hatzola a spese del governo di Keir Starmer.
Prosegue inoltre la valutazione dell'autenticità d'una rivendicazione online attribuita lunedì a Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya, gruppo finora sconosciuto nel Regno Unito, ma legato secondo fonti israeliane alle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane e già accusato di aver preso di mira di recente obiettivi ebraici in Belgio e ad Amsterdam.



