Tenta di rapire una bimba al supermercato e le rompe una gamba

La piccola, di un anno e mezzo, è stata strattonata con forza da un senzatetto, ora in arresto. È accaduto sabato a Bergamo
BERGAMO - Un sabato qualunque, tra carrelli e spesa, si è trasformato in un incubo all’Esselunga di via Corridoni, a Bergamo. Sono da poco passate le 13 quando una famiglia sta uscendo dal supermercato: il padre spinge il carrello, la madre tiene per mano la figlia di un anno e mezzo. In pochi secondi, dalle vetrate dell’ingresso, uno sconosciuto piomba su di loro. È un uomo di 47 anni, romeno, senza fissa dimora. Punta la bambina e la afferra con violenza per una gamba, tentando di trascinarla all’interno del negozio.
La madre reagisce d’istinto e non molla la presa, viene trascinata a terra mentre urla. Il padre abbandona il carrello e si lancia sull’aggressore, colpendolo e facendolo cadere. Insieme a lui intervengono una guardia giurata e alcuni clienti: l’uomo viene bloccato e consegnato alla polizia. La scena, ripresa dalle telecamere, dura appena venti secondi, ma lascia tutti sotto choc.
La bambina resta con la madre, ma viene comunque portata d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII: ha il femore rotto. L’uomo, privo di precedenti noti, è stato arrestato e trasferito in carcere. È accusato di tentato sequestro di persona aggravato dall’età della vittima e di lesioni aggravate. Restano da chiarire le motivazioni di un gesto tanto improvviso quanto brutale.



