Ancora sabotaggi sull'Alta velocità, ritardi di ore

Cavi bruciati e pozzetti manomessi: circolazione ferroviaria nel caos, sospetti su matrice anarchica.
Cavi bruciati e pozzetti manomessi: circolazione ferroviaria nel caos, sospetti su matrice anarchica.
ROMA - Pozzetti manomessi e cavi bruciati. Ancora sabotaggi in Italia sulla linea dell'Alta velocità che hanno mandato in tilt la circolazione dei treni con cancellazioni e ritardi fino a oltre due ore.
A finire nel mirino stavolta le linee Roma-Napoli e Roma-Firenze, con due danneggiamenti messi a segno nella Capitale poco prima dell'alba. La polizia ha accertato che è stato manomesso un pozzetto con cavi della linea bruciati. Un altro episodio si è verificato in periferia. Un terzo punto a finire sotto la lente è stato a Capena, dove però sembrerebbe si sia trattato di un guasto tecnico. Agenti della polfer e della Digos della Questura di Roma hanno avviato accertamenti per risalire ai responsabili e nelle prossime ore verrà inviata un'informativa in Procura.
Per chi indaga la pista dolosa appare evidente ed è probabile un collegamento con gli atti di sabotaggio avvenuti la settimana scorsa a Bologna e Pesaro, nel primo giorno delle Olimpiadi invernali. Un'azione, quella di Pesaro, rivendicata sul blog La Nemesi, piattaforma web di controinformazione anarchica e rivoluzionaria. Il sospetto, dunque, è che anche i nuovi episodi possano far parte di una stessa campagna anarchica lanciata con l'avvio dei Giochi di Milano Cortina.
Proprio per questo motivo, su iniziativa della Direzione centrale della polizia di prevenzione, è stato innalzato il livello di attenzione e vigilanza sulla rete ferroviaria. Sul modello di quanto deciso a Lecco dopo il sabotaggio sulla linea ferroviaria che conduce alle località olimpiche: azione coordinata tra tutte le forze di polizia, con un potenziamento dei servizi di pattugliamento lungo i binari e un monitoraggio costante dei nodi tecnici e delle aree meno coperte dalla videosorveglianza, per intercettare preventivamente ogni potenziale segnale di minaccia o azione emulativa.
Il primo danneggiamento, ha ricostruito il Gruppo Ferrovie dello Stato, è stato segnalato sulla Roma-Firenze alle 4.30, l'altro circa un'ora dopo sulla Roma-Napoli. "Due atti dolosi che hanno interessato la rete ferroviaria nazionale" sottolinea Fs aggiungendo che i tecnici hanno riscontrato "alcuni cunicoli scoperchiati contenenti i cavi che gestiscono la circolazione ferroviaria e la bruciatura degli stessi".
La circolazione è stata completamente rispristinata all'ora di pranzo, al termine delle verifiche da parte delle autorità competenti. Forti i disagi sulla linea con maxi ritardi, deviazioni di percorso e cancellazioni. Alla stazione di Milano si sono registrati picchi di 140 minuti, non è andata meglio a Bologna dove i ritardi hanno raggiunto i 150 minuti, ma anche a Roma e a Napoli la situazione è stata complicata. Per i viaggiatori è stata un'altra giornata di passione.




