L'ha uccisa oltre 25 anni fa. Ora ha confessato

Il serial killer Steve Wright, noto come lo "strangolatore del Suffolk", ha ammesso di aver ucciso la 17enne Victoria Hall, scomparsa nel 1999
LONDRA - Il serial killer britannico Steve Wright ha ammesso di essere l'assassino di Victoria Hall, una ragazza di 17 anni scomparsa nel 1999 mentre tornava a casa da una discoteca nel Suffolk, nell'Inghilterra orientale.
Il 67enne, noto anche come lo "Strangolatore del Suffolk", è comparso oggi davanti alla Old Bailey, la corte penale di Londra, dichiarandosi colpevole. Il serial killer ha quindi confessato un omicidio che è precedente ai cinque per cui era stato condannato all'ergastolo nel 2008: si trattava di cinque donne, di età compresa fra i 19 e i 29 anni, che si prostituivano nella città di Ipswich.
Wright ha quindi ammesso il rapimento e l'uccisione della ragazza il cui corpo venne ritrovato in un fossato. La confessione chiude un caso rimasto irrisolto per oltre un quarto di secolo e conferma che il raggio d'azione del serial killer, noto appunto per strangolare le sue vittime, non si limitò ai crimini compiuti in dieci giorni nel dicembre 2006. Non solo, oggi è la prima volta che Wright ha ammesso un omicidio: in precedenza aveva sempre sostenuto la propria innocenza. Altri casi insoluti nel Suffolk potrebbero essere legati alla sua efferata attività di killer seriale.



