Il proprietario del bar dell'incendio: «Non riusciamo né a dormire né a mangiare»

L'uomo assicura che il locale era stato ispezionato tre volte negli ultimi dieci anni
CRANS-MONTANA - Il proprietario del bar e lounge Le Constellation di Crans-Montana, teatro del devastante incendio costato la vita ad almeno 40 persone, è visibilmente scosso dagli eventi. «Non riusciamo né a dormire né a mangiare, stiamo tutti molto male», ha detto a 20 Minuten.
L'uomo gestisce il locale pubblico insieme alla moglie, che era presente sul posto al momento dell'incidente ed è rimasta ferita. L'ustione al braccio da lei riportata non è stata giudicata particolarmente grave e la donna è già stata dimessa dall'ospedale.
L'imprenditore ha sottolineato che sta collaborando con le autorità. «Faremo tutto il possibile per contribuire a chiarire le cause. Stiamo facendo tutto ciò che è in nostro potere. Sono coinvolti anche i nostri avvocati». La struttura, ha assicurato alla Tribune de Genève, era stata «ispezionata tre volte» negli ultimi dieci anni e «tutto era stato fatto secondo le normative».
L'uomo, che insieme alla moglie gestisce altre attività nella zona, ha rifiutato di farsi intervistare più a lungo, dicendo di non «stare bene» in seguito al dramma.



