Chi è responsabile dopo l'incendio? L'avvocato risponde

Sono in corso le indagini sull'incendio di Crans-Montana. Ecco chi potrebbe essere legalmente responsabile e quali sono i diritti delle persone colpite.
CRANS-MONTANA - L’incendio di Crans-Montana (VS) ha suscitato grande sgomento e lasciato aperte molte domande. Alla conferenza stampa di giovedì sera, la procuratrice generale Beatrice Pilloud ha dichiarato che è stata avviata un’indagine. Quali passi seguiranno ora, chi è giuridicamente responsabile del locale e quali diritti hanno le persone coinvolte e i familiari delle vittime lo spiega l’avvocato Christian Lenz.
Christian Lenz, quali passi giuridici vengono di solito avviati dopo un evento di questo tipo?
«Dopo un evento così tragico, in Svizzera vengono automaticamente avviate indagini penali da parte della polizia e del ministero pubblico. Inizialmente, spesso, “contro ignoti”. L’obiettivo principale è chiarire cosa sia esattamente accaduto e se vi siano stati comportamenti penalmente rilevanti che abbiano causato l’evento. Parallelamente, il Comune e il Cantone verificano, nell’ambito di una procedura amministrativa, se le autorizzazioni e le prescrizioni di sicurezza siano state rispettate».
Quale responsabilità hanno i proprietari del locale?
«Dal punto di vista penale o civile, è rilevante conoscere chi aveva un obbligo legato alla sicurezza e potrebbe averlo violato. Presumo che i gestori del locale verranno interrogati dalla polizia e successivamente dal ministero pubblico. Se in seguito saranno considerati imputati dipenderà dagli esiti delle indagini; al momento vale espressamente la presunzione d’innocenza. Le autorità possono mantenere il locale chiuso fino al chiarimento dei fatti o riesaminare le autorizzazioni».
In che misura il rispetto delle autorizzazioni e delle prescrizioni, ad esempio per quanto riguarda le vie di fuga e la protezione antincendio, gioca un ruolo negli accertamenti?
«Un ruolo molto importante. Gli inquirenti esaminano attentamente: la capienza massima, la presenza di vie di fuga libere e correttamente segnalate, le tecnologie antincendio e le prescrizioni edilizie, nonché eventuali condizioni imposte per effetti speciali come pirotecnica e fiamme libere. Le violazioni possono avere conseguenze penali, amministrative o civili».
Quali diritti hanno le persone coinvolte e i familiari delle vittime nel procedimento in corso?
«Essi, o i loro congiunti superstiti, possono costituirsi parte civile in un eventuale procedimento penale e dispongono dei seguenti diritti: diritto all’informazione sull’andamento del procedimento, accesso agli atti entro i limiti di legge, diritto alla rappresentanza legale, diritto di presentare richieste di prova, nonché il diritto a un sostegno psicologico, finanziario e organizzativo da parte dei servizi di assistenza alle vittime».



