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GRECIAIl Mar Ionio si tinge di rosso, almeno 79 morti

14.06.23 - 16:57
Un peschereccio con a bordo 750 migranti si è rovesciato questa mattina al largo delle coste greche.
AFP
Il Mar Ionio si tinge di rosso, almeno 79 morti
Un peschereccio con a bordo 750 migranti si è rovesciato questa mattina al largo delle coste greche.

PYLOS - Il mar Ionio ci restituisce ancora una tragedia. Un peschereccio carico di migranti si è rovesciato questa mattina poco dopo le due di notte, al largo di Pylos, in Grecia, a sud del Peloponneso.  

Il bilancio al momento recita 79 morti. Un numero purtroppo destinato a salire con il passare delle ore. L’Ong Alarm Phone, a supporto delle operazioni di salvataggio nel Mar Mediterreneo, teme infatti che si tratti di un peschereccio, con a bordo 750 persone, di cui si sono perse le tracce tra martedì e mercoledì notte. Un numero confermato anche dal governatore della regione del Peloponneso, Panagiotis Nikas. «Secondo le dichiarazioni delle persone che si trovavano a bordo, il numero dei passeggeri era di 750: temiamo che purtroppo il numero dei morti salirà di molto». I dispersi sono centinaia e le operazioni di soccorso sono ancora in corso. 

Le speranze sono appese a un filo. Nessuno dei sopravvissuti, tratti in salvo al porto di Kalamata, era infatti equipaggiato con un giubbotto di salvataggio. Secondo una prima ricostruzione del viaggio della morte, fornita grazie alle testimonianze dei superstiti, il peschereccio aveva lasciato le coste della città libica di Tobruk ed era diretto verso l’Italia. Il barcone, avvistato ieri pomeriggio da un aereo di Frontex, l’agenzia europea per la sorveglianza delle frontiere, aveva rifiutato però i soccorsi. I migranti, decisi a proseguire verso la Penisola, avrebbero anche respinto i rifornimenti di cibo e acqua offerti dalla Guardia Costiera greca.

«Un'altra tragedia nell'Egeo che rafforza l'urgenza di un'azione concreta e globale da parte degli Stati per salvare vite in mare e ridurre i viaggi pericolosi, ampliando i percorsi sicuri e regolari per la migrazione». Il grido di indignazione dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) dopo l'incidente.

Lutto nazionale
l primo ministro ad interim della Grecia, Ioannis Sarmas, ha annunciato un periodo di tre giorni di lutto nazionale per le vittime della tragedia dei migranti al largo di Pylos. Lo riporta l'agenzia Ana-Mpa chiarendo che il lutto è iniziato alle 21 di oggi e terminerà a mezzanotte di venerdì. (Ats ans)

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