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UCRAINABomba sul teatro, parlano i sopravvissuti

23.03.22 - 13:30
Il 17 marzo è stato colpito un rifugio dove si ritiene che si trovassero almeno mille persone. Ancora nessun bilancio
Reuters
Bomba sul teatro, parlano i sopravvissuti
Il 17 marzo è stato colpito un rifugio dove si ritiene che si trovassero almeno mille persone. Ancora nessun bilancio

MARIUPOL - C'era scritto "bambini" appena fuori dal teatro. A caratteri così grandi che risultava visibile da un satellite. Ma non ha fermato il missile che il 16 marzo ha fatto a metà l'edificio dove si crede fossero nascoste più di mille persone. Ecco il racconto di chi è scampato all'attacco.

Le informazioni su quanto avvenuto al teatro di Mariupol sono ancora frammentarie, ma iniziano risultare sempre più evidenti i contorni di un atto premeditato. Nella città martire, che è costantemente bombardata, ci sarebbero ancora 100mila persone. La cifra più incerta, però, è quella dei morti, che sin dall'inizio dell'attacco risulta impossibile stabilire. Considerando solo quanto avvenuto al teatro, è noto che il giorno dopo l'esplosione, 130 persone sono state salvate. Ma poi non è stato comunicato più nulla a riguardo.

Ora, grazie ad alcune testimonianze raccolte da dei reporter della Bbc, si fa un po' più di luce su quanto accaduto il 16 marzo. Una maestra di 27 anni, di nome Maria, ha raccontato di essersi salvata solo perché era andata a prendere dell'acqua per i suoi due cani. E mentre si metteva in fila, c'è stata l'esplosione. «Non sono riuscita a fare nulla per due ore. Ero sotto shock». Un uomo è caduto davanti a lei, il volto insanguinato e una donna, con una ferita alla testa, cercava di aiutarlo.

Gli aerei da combattimento russi volavano da tutta la mattinata intorno alla zona, ma la 27enne non si sentiva preoccupata più di quel tanto, in quanto ci aveva dovuto fare l'abitudine. Un altro sopravvissuto ha raccontato di aver visto «una donna cercare i propri figli sotto le macerie. C'era un bambino di cinque anni circa che urlava di non voler morire. Ho il cuore spezzato».

Si pensa che solo una bomba abbia colpito il teatro e che fosse a guida laser.

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