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LIBANO
07.08.2020 - 09:210
Aggiornamento : 09:46

Beirut, ospedali già pieni per il Covid. Poi l'esplosione

Il Libano sta vivendo una grave crisi sanitaria. E il sistema era già sotto pressione a causa della pandemia

BEIRUT - Almeno 135 morti, oltre 5’000 feriti e 300’000 persone sfollate. Sono impietose - e con ogni probabilità destinate a crescere ancora - le cifre del disastro avvenuto martedì scorso a Beirut. Una devastante esplosione che è stata un po' come la proverbiale pioggia che si abbatte su di un terreno già bagnato.

Martedì mattina, poche ore prima del disastro, i vertici del principale ospedale pubblico della capitale libanese, in prima linea nella gestione dell'emergenza del nuovo coronavirus, avevano annunciato di essere vicini a un punto di non ritorno.

Il numero di nuovi casi giornalieri ha fatto segnare un repentino aumento a partire dalla seconda metà di luglio. Una situazione che, considerata la crisi economica e sanitaria che il Libano sta vivendo, sembrava già indicare un orizzonte buio.

Inutile dire che la tragedia del porto ha proiettato il sistema sanitario in un nuovo scenario da incubo. Il ministero della Sanità ha annunciato l'apertura di diversi ospedali da campo per curare le migliaia di feriti, con sezioni ad hoc per i pazienti positivi al Covid-19.

La situazione però, considerato anche lo stato d'agitazione della popolazione, è tutt'altro che sotto controllo. E la paura è che questo possa essere la scintilla di un peggioramento anche nella lotta alla pandemia. «Con questo panico, temo che il ricovero in ospedale dei feriti e l'utilizzo delle scorte di materiale protettivo possano avere un impatto sul numero di contagi da coronavirus nei prossimi 10 giorni», ha detto il ministro libanese Hamad Hassan, citato dall'agenzia statale NNA.

keystone-sda.ch / STF (WAEL HAMZEH)
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Commenti
 
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sedelin 2 mesi fa su tio
ancora con la pandemia?! é una tragedia e basta!
momo73 2 mesi fa su tio
@sedelin cheddici? erano sacchi pieni di covid e nitrato di ammonio ed è stato il covid a innescare il botto attivato da una goccia di saliva.
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