Cybersicurezza, le IA di Pechino riducono il gap con gli Stati Uniti

Nuove preoccupazioni per Washington. Il nuovo modello GLM-5.2 di Zhipu AI è in grado di eguagliare le prestazioni di Mythos, punta di diamante di Anthropic
PECHINO - Le società cinesi dell'intelligenza artificiale stanno riducendo rapidamente il divario con i principali sviluppatori statunitensi anche nel settore della cybersicurezza, alimentando nuove preoccupazioni a Washington sulla competizione tecnologica tra i due Paesi.
Lo scrive il Wall Street Journal, citando ricercatori del settore secondo i quali il nuovo modello GLM-5.2 di Zhipu AI (nota anche come Z.ai) è in grado di eguagliare, in alcuni scenari dedicati all'individuazione di vulnerabilità nei software, le prestazioni di Mythos, il più avanzato modello di Anthropic per questo tipo di attività.
Secondo il quotidiano, i modelli cinesi restano complessivamente indietro rispetto a quelli di Anthropic e OpenAI in numerosi compiti, ma il divario tecnologico si è ristretto sensibilmente negli ultimi mesi. La diffusione delle soluzioni sviluppate in Cina è inoltre favorita dai costi più contenuti e dalla disponibilità di modelli 'open-weight', che possono essere scaricati, modificati ed eseguiti su infrastrutture private. Una caratteristica che, osserva il Wsj, amplia le possibilità di utilizzo da parte di aziende e ricercatori, ma potrebbe anche facilitare attività malevole da parte di hacker.



