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La cattura di Maduro: «Ha cercato di fuggire in una stanza blindata»

«Good night, Happy New Year» ha detto, polsi alle manette nei corridoi della DEA, mentre veniva condotto in un ufficio per essere interrogato.
La cattura di Maduro: «Ha cercato di fuggire in una stanza blindata»
Foto da video AFP
Fonte CNN/ATS/ABC NEWS
La cattura di Maduro: «Ha cercato di fuggire in una stanza blindata»
«Good night, Happy New Year» ha detto, polsi alle manette nei corridoi della DEA, mentre veniva condotto in un ufficio per essere interrogato.

«Vi aspetto qui a Miraflores, venite a prendermi». Chissà se Nicolas Maduro avrà ripensato a quelle sue parole rivolte a Trump e ai suoi detective quando nel pieno della notte è stato svegliato di soprassalto dagli uomini delle forze speciali americane, i Delta, che piombavano nei corridoi della sua dimora per andarlo davvero a prendere.

Dormiva accanto alla moglie e appena ha sentito il trambusto è corso verso una porta che conduceva a una stanza blindata. Non è servito. Gli agenti speciali mandati da Trump erano dappertutto e l'hanno bloccato prima che il presidente venezuelano potesse trovare riparo dentro a pochi metri quadrati di muro rivestiti di acciaio.

Un'operazione studiata per settimane nei minimi dettagli (con la collaborazione, si mormora, di qualcuno appartenente alla cerchia stretta di Maduro) che ha lasciato sul terreno una quarantina di morti (anche se il New York Times parla di 80) e un soldato americano ferito lievemente. Quanto ai mezzi utilizzati, la contraerea venezuelana ha colpito un elicottero che è riuscito ugualmente a rientrare alla base.

Il drone "La Bestia di Kandahar" - Il drone RQ-170 Sentinel, noto anche come la "Bestia di Kandahar", avrebbe avuto una parte nell'Operazione Absolute Resolve, la missione americana che ha portato alla cattura Nicolás Maduro. Lo riportano diverse testate giornalistiche militari e internazionali.

Tra questi l'australiana Abc News che pubblica un filmato verificato condiviso da un tracker Osint (Open Source Intelligence) che mostra un RQ-170 di ritorno a Porto Rico dopo aver supportato la missione. Il drone RQ-170 Sentinel è un aeromobile a pilotaggio remoto prodotto dalla Lockheed Martin.

Caricato su un elicottero e poi sulla nave militare usata per il decollo degli elicotteri Apache - Subito dopo la cattura, il leader venezuelano è stato caricato su un elicottero Apache e condotto sulla nave d'assalto Iwo Jima, che l'ha condotto a New York.

Il supertestimone - Gli Usa potrebbero avere un supertestimone nel processo contro Nicolas Maduro. Si tratta, secondo Newsweek, di Hugo Armando Carvajal Barrios, ex capo dell'intelligence militare venezuelana, cacciato da Maduro per tradimento e arrestato poi dagli Usa per un processo nel quale lo scorso giugno si è dichiarato colpevole di reati che prevedono l'ergastolo e sono analoghi a quelli contestati al leader venezuelano. È citato nel capo di imputazione e non è ancora stato condannato, segno che i procuratori potrebbero volerlo far testimoniare contro Maduro prima di decidere il suo destino.

La Cina : «Liberatelo subito» - La Cina chiede agli Stati Uniti di «liberare immediatamente» Nicolas Maduro e sua moglie, arrivati ieri sera a New York e trasferiti al Metropolitan Detention Center (Mdc), un carcere federale di Brooklyn noto per aver ospitato "detenuti celebri".

La Cina chiede agli Stati Uniti di garantire la sicurezza personale di Maduro e della moglie, di rilasciarli immediatamente e di fermare il rovesciamento del governo in Venezuela", ha affermato il ministero degli Esteri cinese in una nota, definendo l'attacco una "chiara violazione del diritto internazionale".

Un Paese nel caos: chi lo sta governando? «Rubio, il vicerè» - Se ufficialmente a prendere le redini della presidenza del Paese è stata la vice di Maduro, Delcy Rodriguez, in assenza di un vero successore immediato che governi il Paese di circa 29 milioni di abitanti, Trump si sta affidando a Rubio per aiutare a "gestire" il Venezuela, spartire i suoi asset petroliferi e favorire l'insediamento di un nuovo governo: un compito delicato e scoraggiante per qualcuno che ha già così tante altre responsabilità. «Il compito che ha davanti è sconcertante», ha detto un alto funzionario statunitense, sottolineando la vertiginosa gamma di decisioni politiche in materia di energia, elezioni, sanzioni e sicurezza che lo attendono.

Lui, il diretto interessato, si limita a dire che «collaboreremo con i funzionari venezuelani se prenderanno le decisioni giuste». Parlare di elezioni in Venezuela è prematuro, ha poi sottolineato Rubio, osservando che fra gli obiettivi in Venezuela c'è il fatto che non abbia più legami con l'Iran e Hezbollah. Rubio ha aggiunto di «essere molto coinvolto» nella transizione nel Paese, tanto che il Washington Post l'ha definito un "vicerè" .

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