Ci sono uno svizzero, un ombrellone e una polemica

La scena - avvenuta a Marina di Carrara - ha coinvolto due turisti, il concessionario della spiaggia, la polizia e la capitaneria di porto.
La posizione dei turisti: «Le concessioni balneari sono scadute a dicembre e noi di qua non andiamo via».
MARINA DI CARRARA - Due turisti - uno dei quali svizzero - piantano l'ombrellone in riva al mare in uno stabilimento balneare di Marina di Carrara (Massa Carrara), il concessionario chiama la Capitaneria di porto, poi arriva anche la polizia municipale, ma i due turisti argomentano le loro ragioni con decisione, adducendo che le concessioni sono scadute, e restano sull'arenile.
È successo ieri pomeriggio, come riporta l'edizione locale de La Nazione, in uno stabilimento balneare dove due giovani turisti, uno svizzero e una comasca, dopo aver pranzato nel ristorante di un lido, hanno deciso di scendere in spiaggia per qualche ora di relax.
È intervenuto il concessionario del bagno per invitarli a spostarsi, ma loro non hanno indietreggiato e quindi sono arrivati gli uomini in divisa della capitaneria. "Le concessioni balneari sono scadute a dicembre e noi di qua non andiamo via perché la direttiva europea è superiore ad una ordinanza comunale" hanno ribadito i due turisti che sono stati identificati.
Gli uomini della capitaneria, responsabile della sicurezza in mare, hanno fatto rispettare i cinque metri di battigia libera per il transito, i due giovani sono quindi indietreggiati con l'ombrellone di qualche metro, ma poi sono rimasti fino a sera. In spiaggia molta gente ha assistito alla scena, riporta ancora il quotidiano, c'è chi stava dalla parte del concessionario, ma tanti hanno solidarizzato con i due turisti che hanno dimostrato di conoscere la legge più di tanti altri.




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