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GIAPPONEL'acqua radioattiva di Fukushima in mare

22.08.23 - 06:52
Il governo giapponese autorizza lo scarico di 1,3 milioni di tonnellate di acqua
Foto Keystone
Fonte ats
L'acqua radioattiva di Fukushima in mare
Il governo giapponese autorizza lo scarico di 1,3 milioni di tonnellate di acqua

FUKUSHIMA - Nonostante le forti preoccupazioni dei pescatori e dei Paesi vicini, il Giappone inizierà il controverso scarico in mare dell'acqua di raffreddamento trattata dalle rovine nucleari di Fukushima. Lo scarico inizierà giovedì, tempo permettendo.

Lo ha deciso martedì il governo giapponese guidato dal Primo Ministro Fumio Kishida. Il governo di Kishida sostiene che il sito della centrale nucleare in rovina sta esaurendo lo spazio per immagazzinare l'acqua di raffreddamento e che questo ostacola i lavori di smantellamento.

Lo scarico dell'acqua nell'Oceano Pacifico è una questione che «non può essere rimandata», ha dichiarato il capo del governo conservatore. Le associazioni di pescatori giapponesi hanno espresso la loro ferma opposizione fino all'ultimo giorno. Anche gli ambientalisti e i Paesi vicini, come la Cina, hanno espresso critiche.

La centrale nucleare di Fukushima Daiichi ha subito una fusione del nocciolo nel marzo 2011 a causa di un forte terremoto e di un violento tsunami. I reattori devono continuare a essere raffreddati con acqua immagazzinata in più di 1000 enormi serbatoi. Ma ora, secondo la società operativa Tepco, lo spazio a disposizione si sta esaurendo. Inoltre, lo stoccaggio a lungo termine nel sito rischia di ostacolare i lavori di smantellamento della rovina nucleare. C'è anche il rischio di perdite, ha dichiarato.

Per questo motivo, gli oltre 1,3 milioni di tonnellate di acqua devono essere convogliati in mare attraverso un tunnel lungo un chilometro costruito a questo scopo nel Pacifico.

Prima di essere scaricata nel Pacifico, tuttavia, l'acqua di raffreddamento contaminata viene prima trattata. Tuttavia, il sistema di filtraggio non è in grado di eliminare l'isotopo radioattivo trizio. La Tepco vuole quindi diluire l'acqua in modo tale che la concentrazione di trizio scenda a 1'500 becquerel per litro, che corrisponde a meno di un quarantesimo dello standard di sicurezza nazionale.

L'autorità di regolamentazione nucleare del Giappone aveva recentemente dato il via libera. In precedenza, anche l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) aveva approvato i piani di scarico. Il Giappone rispetta gli standard di sicurezza internazionali. L'AIEA ha ritenuto che l'impatto sull'uomo e sull'ambiente sarebbe stato «trascurabile».

Gli esperti sottolineano che le centrali nucleari di tutto il mondo scaricano abitualmente in mare acqua di raffreddamento contaminata da decenni. Le associazioni di pescatori giapponesi, tuttavia, temono che la reputazione dei loro prodotti venga ulteriormente danneggiata. 

«Siamo profondamente delusi e indignati dall'annuncio del governo giapponese di scaricare acqua contaminata radioattivamente nell'oceano», ha dichiarato Hisayo Takada del gruppo ambientalista Greenpeace Japan. Il governo ha ignorato le preoccupazioni dei pescatori, dei cittadini e della comunità internazionale, soprattutto nella regione del Pacifico e nei Paesi vicini.

«Invece di riconoscere le carenze dell'attuale piano di smantellamento, la crisi nucleare in corso e la massiccia necessità di finanziamenti pubblici, il governo giapponese intende riavviare altri reattori nucleari», ha dichiarato Greenpeace in un comunicato.

Cina e Russia, anch'esse contrarie allo scarico in mare, hanno recentemente esortato Tokyo a prendere in considerazione una strategia di smaltimento attraverso l'evaporazione, secondo le informazioni dell'agenzia di stampa giapponese Kyodo. L'evaporazione dell'acqua e il suo rilascio nell'atmosfera avrebbero un impatto minore sui Paesi vicini rispetto allo scarico in mare, secondo quanto riportato da Kyodo in un documento presentato a Tokyo.

Le prime reazioni

    • Il governatore di Hong Kong, John Lee, ha ordinato al suo governo di applicare «immediatamente» tagli all'import alcuni prodotti alimentari giapponesi. «La sicurezza alimentare e la salute pubblica a Hong Kong sono le massime priorità del governo di Hong Kong», ha scritto Lee su Facebook. «Ho immediatamente incaricato... i dipartimenti governativi competenti di attivare le misure di controllo delle importazioni per proteggere la sicurezza alimentare e la salute pubblica a Hong Kong».
    • La Cina accusa il Giappone di scaricare «arbitrariamente». «L'oceano è proprietà di tutta l'umanità, non è un luogo dove il Giappone può scaricare arbitrariamente acqua contaminata», ha dichiarato alla stampa il portavoce della diplomazia cinese Wang Wenbin.
COMMENTI
 

CHGordola 6 mesi fa su tio
Per quelli a cui sembra tutto una emme, sappiate che l'acqua rilasciata in mare sarà meno radioattiva dell'acqua già presente in mare, quindi non c'è da preoccuparsi. Consiglio vivamente a tutti gli ignoranti di guardare questo video almeno imparate qualcosa "L'acqua di Fukushima - tanta disinformazione. Facciamo chiarezza con l'Avvocato dell'Atomo" [url rimossa]

Gimmi 6 mesi fa su tio
Poveri noi!!

Pianeta Terra 6 mesi fa su tio
Potete dire quello che volete,questa è la libertà di parola! Ma a me sembra una c a GA ta pazzesca

Pianeta Terra 6 mesi fa su tio
Bravi!! Più i Verdi non fanno niente…

Ataru 6 mesi fa su tio
"La Tepco vuole quindi diluire l'acqua in modo tale che la concentrazione di trizio scenda a 1500 becquerel per litro, che corrisponde a meno di un quarantesimo dello standard di sicurezza nazionale.". Punto. fine del discorso.

rexlex 6 mesi fa su tio
NON mi lasciava

rexlex 6 mesi fa su tio
scusate se ho scritto 2 messaggi, ma l'intelligenza artificiale che filtra i commenti mi lasciava scrive le due frasi assieme. di nuovo: di male in peggio

sWiSs_PiRaTe 6 mesi fa su tio
Risposta a rexlex
...ƎSSOᖵ IϽ Iꓤ∀⅁∀ꟽ ¿oᴉꓕ ns ¿ǝʅɐᴉɔᴉⅎᴉʇɹɐ ɐzuǝƃᴉʅʅǝʇuᴉ

rexlex 6 mesi fa su tio
di male in peggio

rexlex 6 mesi fa su tio
umanità supponente

Nick99 6 mesi fa su tio
Ripropongo il commento sotto lo stesso identico articolo di qualche mese fa, perché andrebbero precisate alcune cose. Se non siete sostenitori dell’omeopatia, state pure tranquilli. Il rilascio sarà sorvegliato dalla IAEA e i livelli di radioattività di quell’acqua saranno molto inferiori al livello massimo fissato dal OMS che è comunque molto basso, si può tranquillamente bere già prima della diluizione nel Pacifico (come è stato effettivamente fatto). Bevendo un litro al giorno di quell’acqua (ripeto, prima della diluizione nell’oceano, perché successivamente si parla del nulla più totale siccome il livello di radioattività sarà nell’ordine delle migliaia di volte inferiore a quello dell’acqua oceanica in questo momento, tante persone non lo sanno ma la radioattività è anche naturale e c’è ovunque), in un anno si assorbe una dose pari alla dose annuale di radioattività naturale assorbita di circa 5 mSv che ognuno di noi già assorbe per le radiazioni naturali dal terreno e quelle cosmiche. Fate voi i calcoli dopo la diluizione nell’oceano, c’è da far invidia all’omeopatia. Chi pensa che lo sversamento potrebbe rappresentare un problema per l’ambiente e la popolazione, allora per essere coerente con se stesso dovrebbe preoccuparsi anche di non mangiare più banane e non sottoporsi a cure mediche con radiazioni ionizzanti (quindi una gran parte, nemmeno raggi X eh mi raccomando), come pure anche non prendere voli aerei e non camminare su e giù dalle scale, cose che ovviamente una persona sana di mente è disposta a fare (rischio/beneficio). Ci sono già tante persone competenti che lavorano e si assicurano che tutto venga fatto con sicurezza e gran parte del lavoro è stato fatto anche per tranquillizzare la popolazione che giustamente può essere spaventata da qualcosa che non conosce, però basta poco per capire di cosa si parla e infatti i pescatori non sono preoccupati per la “radioattività”, ma per come reagiscono le persone. Greenpeace non è la migliore delle fonti quando si trattano notizie relative al nucleare e questo lo continua a dimostrare bene, ogni volta.

Ataru 6 mesi fa su tio
Risposta a Nick99
Ottimo commento. Speriamo che lo leggano in tanti. Compresa la redazione di Tio.

LoveYourCountry 6 mesi fa su tio
Risposta a Nick99
Bravo! Ottima spiegazione!

s1 6 mesi fa su tio
Risposta a Nick99
Bello che tu esprima tutta questa sicurezza sullo sversamento. Che si basa su... Ah rapporti scientifici. Ah allora tutto a posto. Mi pare che governi dell'area hanno espresso forti preoccupazioni. Però le spiegazioni dettagliate sulla diluizione del trizio.. Allora tranquilli. Infatti spesso hanno già fatto in passato questo tipo di operazioni senza problemi. Ah no è la prima volta. Quindi vedremo quali effetti ci saranno. Ma l emergenza é la CO2, non tutte le altre nefandezze come questa...

Panoramix il Druido 6 mesi fa su tio
Risposta a Nick99
Ottima spiegazione Nick!

Nick99 6 mesi fa su tio
Risposta a s1
Mi esprimo con questa sicurezza perché lo faccio di lavoro, solitamente non commento su tio però mi sento in dovere di farlo quando si parla di nucleare. Lavoro con le radiazioni e conosco bene l’argomento. Continuerò a basarmi su rapporti scientifici del calibro della IAEA e di ingegneri che lo fanno di lavoro piuttosto che Greenpeace e il governatore di Hong Kong

Poraccio 6 mesi fa su tio
Risposta a s1
Ho scritto al governo di Tokio di smetterla di basare le proprie decisioni su rapporti e ricerche scientifiche verificabili e riproducibili, ma piuttosto di cercare consulenza presso i vari ricercatori da divano di tio, che senza nessuna conoscenza in materia sanno sempre tutto loro

Poraccio 6 mesi fa su tio
Risposta a Nick99
Ottima spiegazione, purtroppo chi non ha un minimo di conoscenze nel settore si lascia intimorire da termini che fanno paura. Basta informarsi, ma la gente preferisce condannare ciò che non conosce. E come hai ben spiegato, il problema per i governi e i pescatori sono proprio queste persone ignoranti, che con le loro accuse infondate rischiano solo di causare danni economici o peggio.

s1 6 mesi fa su tio
Risposta a Poraccio
solo un pelino presuntuoso, solo un pelino. nel merito, credo che i danni economici non li causino quelli che non stanno al potere e che hanno la facoltà di starnazzare ma li possano causare solo quelli che hanno in mano le leve del comando e decidono (che quando fa comodo danno adito alle scemenze green come per esempio la co2 o quando la pressione dell'opinione pubblica diventa troppo forte cambiano idea). i livelli di nocività delle sostanze li stabilisce l'uomo, gli enti preposti e li può alzare o abbassare in base alle esigenze del momento come meglio gli aggrada in base ai tuoi tanto cari esperimenti scientifici orientati ad arte in base alle esigenze di paga (che non è il metodo scientifico). chi paga decide.

Poraccio 6 mesi fa su tio
Risposta a s1
La CO2 è una scemenza green? Elabora che voglio farmi due risate

s1 6 mesi fa su tio
Risposta a Poraccio
ciclo di krebs, fotosintesi e fitoplancton

Poraccio 6 mesi fa su tio
Risposta a s1
E oltre a citare l'utilizzo diretto della co2 da parte di alcuni organismi sai anche fare altro o solo starnazzare termini a caso?

s1 6 mesi fa su tio
Risposta a Poraccio
Sempre un valido interlocutore. Che sul più bello scompare o traspare chiaramente nei propri commenti.

Poraccio 6 mesi fa su tio
Risposta a s1
Zero argomenti e zero conoscenze del mondo che ti circonda, ma l'importante è starnazzare slogan letti su facebook

s1 6 mesi fa su tio
Risposta a Poraccio
hai imparato una nuova parola! continua a ripeterla come un bravo bambino
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