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New York sta sprofondando

STATI UNITINew York sta sprofondando

13.06.23 - 06:30
Manhattan e altre parti della Grande Mela si abbassano di 2 mm all'anno. Il livello del mare, invece, sale. E con esso le preoccupazioni.
MC/DM
New York sta sprofondando
Manhattan e altre parti della Grande Mela si abbassano di 2 mm all'anno. Il livello del mare, invece, sale. E con esso le preoccupazioni.

NEW YORK - Lo Skyline di New York, quel panorama formato da migliaia di grattacieli, di varie forme e altezze, tanto amato dai residenti e dai turisti, rischia di far affondare l’isola di Manhattan e altre aree della città. In media, è stato registrato un abbassamento di circa 2mm ogni anno.

Se la tendenza dovesse rimanere questa, significa che nei prossimi cento anni, ci troveremo davanti a una vera e propria laguna.  Lo rivela uno studio condotto dalla US Geological Survey, l’agenzia governativa che si occupa delle questioni scientifiche.

«Non ci dobbiamo far prendere dal panico subito - ha detto Tom Parsons, il geologo al servizio dell’Istituto - ma registriamo un processo continuo che aumenta il rischio di inondazioni». Il peso degli edifici, quasi un milione, in questa metropoli che ospita quasi 9 milioni di persone, e l’innalzamento del livello dei mari - fenomeno questo che minaccia anche altre parti del mondo- rischia quindi di far sprofondare New York city. 

Dal 1950, l’acqua nelle coste è aumentata di circa 22 cm. Le conseguenze dei cambiamenti climatici e questo abbassamento, rendono, inoltre, la città più vulnerabile al rischio di catastrofi ambientali. Questi potrebbero essere, entro la fine del secolo, anche quattro volte più frequenti rispetto alla media attuale. Il rapporto della US Geological Survey ha ricordato come New York sia già stata colpita duramente nel recente passato. Ha infatti citato i disastri causati dall’uragano Sandy nel 2012 e le inondazioni causate dall’uragano Ida nel 2021.  

«Fa un po’ paura leggere questi dati - ci dice Maggie, mentre passeggia con il suo cane a Manhattan - però siamo sempre stati tutti consapevoli che l’altissima concentrazione di persone, di edifici e di grattacieli, in questa isola, non fosse sostenibile per sempre. Manhattan sembra grandissima, per tutta la vita che ingloba, ma in realtà è piccola».  

Luke invece punta il dito verso “l’ingordigia” delle imprese di costruzione: «Sono potentissime, sono una lobby. Anche leggendo questi dati, non credo che si preoccuperanno. Sono degli sciacalli che aspettano solo di poter distruggere vecchi edifici, magari di pochi piani, per costruire grattacieli su grattacieli. Servirebbero regolamentazioni più ferree», spiega, mentre dal lavoro si appresta a prendere la metropolitana per ritornare a Brooklyn dove abita. 

COMMENTI
 

Thinks 8 mesi fa su tio
Circa 125.000 anni fa, il livello medio del mare era a circa +7 metri rispetto all'attuale. Poi è sceso rapidamente durante le successive fasi fredde, fino a portarsi a -120 metri durante l'ultimo picco freddo, intorno a 20.000 anni fa. Il riscaldamento climatico iniziato circa 15.000 anni fa ha determinato una veloce risalita del mare, particolarmente brusca all'inizio dell'Olocene (10.000 anni da oggi), fino a portarsi a livelli prossimi agli attuali... Quindi tutto quello che si trova fino a 7 metri sopra il livello attuale, sarebbe meglio spostarlo più in alto😂😂😂... Uomo avvisato mezzo salvato🤣

Stefy43 8 mesi fa su tio
Risposta a Thinks
Tu c’eri e l’hai visto

Peter Parker 8 mesi fa su tio
Come sempre si accusa di negazionismo chiunque provi ad argomentare o dubitare di qualsiasi notizia che ha un legame con il cambiamento climatico. Intanto sono 60 anni che gli scienziati prevedono che si muore domani. Il clima sta cambiando, noi non possiamo fare altro che adattarci e cercare di innovare la tecnologia per il fabbisogno energetico. Poi il resto è solo bla bla. Mi fanno ridere tutti quelli che pensano che noi umani possiamo in qualche modo fermare o modificare tale cambiamento climatico, alquanto presuntuoso direi.

Who knows 8 mesi fa su tio
Meno inquinamento

navy 8 mesi fa su tio
Tutta la città di New York o comunque una grandissima parte è terra rubata al mare. Per certi versi un gioiello ingegneristico dello scorso secolo ma……arrogante come sempre. Noi esseri umani abbiamo la prepotenza e la supponenza incastonata nel nostro DNA. La natura, gli animali, l’acqua, ecc. ecc. tutta roba violabile e trascurabile ad oltranza. Il prezzo sarà altissimo e qualche dimostrazione l’abbiamo già vista ma, ciononostante, andiamo avanti…..tutti convinti di vivere un futuro migliore di quello odierno magari in una puntata di Guerre Stellari……

Scorpion1065 8 mesi fa su tio
c'è tutto il tempo per reagire.. poi il clima è sempre stato ciclico...certo noi umani stiamo contribuendo al cambiamento climatico in una piccola percentuale.. se si costruiscono centinaia di palazzi in una zona paludosa e quindi colpa del cambiamento climatico, se l'isola sprofonda?

Emib5 8 mesi fa su tio
Risposta a Scorpion1065
Il clima ha avuto molti cicli, ma oggi sta cambiando in modo molto più rapido e l'uomo è in buona parte la causa. Per informazione, Manhattan non è un'isola paludosa, altrimenti sarebbe già sprofondata da molti decenni, Il fondo è una roccia granitica che si credeva fosse in grado di sostenere i grattacieli costruiti già da più di un secolo, il Fuller Building (Flatiron), ad esempio, è del 1902.

Don Quijote 8 mesi fa su tio
Il problema non è l'innalzamento dei mari, prevedibile e costante da 30'000 anni, come pure la subsidenza delle placca tettonica che galeggia sul mantello terrestre, qua siamo di fronte all'arroganza dell'uomo e alla sua poca lungimiranza costruendo a livello del mare invece di mantenere una quota di sicurezza. Gli antichi egizi sapevano che regolarmente il Nilo esondava fertilizzando il terreno, dunque, erano ben distinte le zone per costruire e quelle per coltivare, oggi invece non si fa più distinzione, si costruisce perfino in zone vulcaniche e di faglia per poi piangere lacrime di coccodrillo, dando la colpa a chiunque tranne che a se stessi.... baccalà.

Joe_malcantone 8 mesi fa su tio
Giusto per anticipare eventuali commenti da parte dei tuttologi , riporto un pezzo di articolo che si può trovare visitando qualche sito scientifico “…. Non è qualcosa di cui preoccuparsi immediatamente, ma c'è questo processo in corso che aumenta il rischio di inondazione", ha affermato Tom Parsons, geofisico presso l'US Geological Survey, che ha guidato la nuova ricerca. “Più il terreno è soffice, maggiore è la compressione degli edifici. Non è stato un errore costruire edifici così grandi a New York, ma dobbiamo solo tenere a mente che ogni volta che costruisci qualcosa lì, spingi il terreno un po' di più"…..”

Joe_malcantone 8 mesi fa su tio
Si vabbè … il solito articolo buttato là per catturare l’attenzione e scatenare flame (come puntualmente e successo) con i soliti discorsi legati al cambiamento climatico . New York sta “sprofondando” a causa dell’elevata quantità di calcestruzzo ed acciaio e conseguentemente dal numero di grattacieli presenti nella città. Basta andare a leggere lo stesso articolo su riviste scientifiche per farsi un idea corretta …. Ma perché dovete creare “panico” inutilmente ?????

matterhorn 8 mesi fa su tio
Risposta a Joe_malcantone
Joe grazie per esserti addentrato nello specifico (cosa che io non ho fatto ne avevo voglia). Come hai ben detto tu l’articolo ha un titolo da acchiappa creduloni che riportano per filo e per segno, punteggiatura inclusa, quello che gli allarmisti narrano, sapendo di poter contare su un folto gruppo di .. diversamente pensanti malleabili.

Joe_malcantone 8 mesi fa su tio
Risposta a matterhorn
Il discorso è che oggi pubblicherebbero qualunque cosa pur di avere dei click in più….

matterhorn 8 mesi fa su tio
Risposta a Joe_malcantone
Concordo con te! Come c’è sempre qualcuno che deve polemizzare quello che si scrive.. per avere attenzione 🤦🏼‍♂️

Johari 8 mesi fa su tio
Ma non erano glia americani a dire che il cambiamento climatico non esiste e con esso non esistono conseguenze?

matterhorn 8 mesi fa su tio
Secondo gli esperti, dico secondo nè, anche tutti gli atolli delle isole Maldive dovevano scomparire 20 anni fa… riporto unicamente quello che gli esperti dicono nè…

Antinegazionista 8 mesi fa su tio
Risposta a matterhorn
Caro mio monte Cervino, oramai sei la star dei commenti su Tilo, anche se spesso sei il re della super ca..ola...alcune isole delle Maldive sono già sommerse e il resto rischia di esserlo entro il 2050...né!!!!

bic66 8 mesi fa su tio
Risposta a matterhorn
Non c’è di peggio di chi non vuole vedere l’evidenza. Tanto più che è sotto gli occhi di tutti. E per questo il mondo va a rotoli, climaticamente e politicamente. Non siamo noi che diciamo che gli atolli stanno scomparendo e con loro i loro abitanti, ma gli abitanti stessi. Il mare si alza e le onde delle mareggiate entrano sempre più all’interno contaminando le riserve d’acqua dolce e facendo sparire terre coltivabili. Il mare non aumenterà di 10 metri ma anche pochi centimetri, uniti a eventi sempre più violenti stanno decretando la morte di questi paradisi. Se non lo capisci hai delle fette di salame sugli occhi decisamente spesse

matterhorn 8 mesi fa su tio
Risposta a bic66
Non devi interpretare il mio commento.. leggilo per come è scritto.. ho forse detto che non sta sprofondando? Ho detto che secondo gli esperti anche bla bla bla… (non vorrai farmelo riscrivere vero?😅) i cambiamenti climatici ovvio che li vediamo tutti. Metto in dubbio solo le tempistiche e le quantità che dicono. Tutto qua..

Meiroslnaschebiancarlengua 8 mesi fa su tio
Risposta a matterhorn
Caro Matterhorn, visto che siamo sull'analisi puntigliosa delle parole di ogni post, potresti citare chi sono gli esperti che avevano previsto la scomparsa degli attoli delle Maldive? La tua informazione è vaga e incompleta. Sarebbe bello sapere chi sono gli esperti avevano annunciato una scomparsa degli attoli attorno al anno 2000 e quando l’avevano annunciato. Prima di sparare sugli esperti bisognerebbe sapere di che esperti si parla. O allora si spara tanto per sparare (cosa che questo sito permette allegramente).

Dox 8 mesi fa su tio
Risposta a matterhorn
“Leggilo per come è scritto” quindi male? Ai livelli di un bambino di terza elementare con problemi cognitivi? Chiedo per un amico

matterhorn 8 mesi fa su tio
Risposta a Dox
Il tuo amico, che grazie al cielo non ha problemi cognitivi, ha capito il mio commento😉salutamelo che mi sta simpatico😊

Dox 8 mesi fa su tio
Risposta a matterhorn
Il mio amico dice che finché non impari a scrivere non vuole avere niente in comune con te. Non gli stai per niente simpatico purtroppo

matterhorn 8 mesi fa su tio
Risposta a Dox
Ok, dilli che non andrò a tagliarmi la gola e sopravvivrò🤭 buon pomeriggio

Dox 8 mesi fa su tio
Risposta a matterhorn
“Digli” e non “dillil, cristo! Roba da scuole elementari

Dox 8 mesi fa su tio
Risposta a matterhorn
“Dilli”

Meiroslnaschebiancarlengua 8 mesi fa su tio
Risposta a Meiroslnaschebiancarlengua
Caro Matteerhorn,siamo sempre in attesa dei nomi degli esperti e fonti attendibili. Pazienza, aspetteremo ancora un po'.

Meiroslnaschebiancarlengua 8 mesi fa su tio
Risposta a Meiroslnaschebiancarlengua
Caro Matterhorn, come dici? Gli esperti attendibili sarebbero un amico di lupo Alberto che è partito in sudamerica senza lasciare un recapito, così come i detenuti della cella a fianco a quella della banda Bassotti. Ora latitanti dopo un'evasione poco convenzionale. Peccato che non siano reperibili per discuterne, ma sembrano attendibili (come attendibili sono i tuoi post).

matterhorn 8 mesi fa su tio
Risposta a Antinegazionista
È una brutta cosa rispondere a un commento senza averlo letto tutto, o peggio non capito 🤭.. ho scritto dicevano tutti gli atolli 20 anni fa.. dunque mi confermi che è stato posticipato al 2050? Poi ci sarà un 2100, un 2180 etc etc.. giusto per tenere vivo l’interesse a quelli come te.riguardo ai miei commenti .. be tu ne hai fatto uno solo e direi che basta … ovviamente nè ..

matterhorn 8 mesi fa su tio
Risposta a Antinegazionista
PS: mi sorprende che non tirato in ballo la foresta amazzonica🤪 anche quella non doveva più esserci da circa 40 anni 😅 perché non fa fashion raccontare che dove vengono tagliati gli alberi poi vengono rimpiantati… questa te la regalo, prego nè 🤭

Peter Parker 8 mesi fa su tio
Risposta a Antinegazionista
Anti. Quali isole delle Maldive sono già sommerse? Perché a me non risulta proprio.

Meiroslnaschebiancarlengua 8 mesi fa su tio
Risposta a matterhorn
Caro Matterhorn, piccola retifica. Letto è stato letto e capito è stato capito. Adesso non serve che stai lì ad arrampicarti sui vetri per fuorviare gli utenti di questo onorabile sito. Un consiglio, prima di postare una boiata su internet è meglio pensarci due volte, poi è troppo tardi e non la si può più cancellare.
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