UCRAINALe 10 proposte di pace di Zelensky

15.11.22 - 15:18
Durante il G20 in corso a Bali il presidente ucraino ha presentato le sue condizioni per aprire i negoziati
AFP PHOTO / HO - UKRAINIAN PRESIDENTIAL PRESS SERVICE
Le 10 proposte di pace di Zelensky
Durante il G20 in corso a Bali il presidente ucraino ha presentato le sue condizioni per aprire i negoziati

KIEV - Il leader di Kiev Volodymyr Zelensky, durante il suo intervento in videoconferenza al G20 di Bali, ha elencato dieci idee dalle quale partire per discutere la fine del conflitto: «Dopo aver partecipato al vertice del G20, ho presentato proposte specifiche ed oneste. L’Ucraina chiede ai principali stati del mondo di essere co-creatori di pace insieme a noi». Ecco le condizioni ucraine: 

    1. Sicurezza dalle radiazioni e dal nucleare
    2. Sicurezza alimentare
    3. Sicurezza energetica
    4. Rilascio di tutti i prigionieri e deportati
    5. Attuazione della Carta delle Nazioni Unite e ripristino dell’integrità territoriale dell’Ucraina e dell’ordine mondiale
    6. Ritiro delle truppe russe e cessazione delle ostilità
    7. Ritorno della giustizia
    8. Contrasto all’ecocidio
    9. Prevenire l’escalation
    10. Fissare la fine della guerra

Zelensky ha anche aggiunto: «Non vale la pena offrire all'Ucraina compromessi su sovranità, territorio e indipendenza. Se la Russia dice che presumibilmente vuole porre fine a questa guerra, lo dimostri con le azioni. Non permetteremo alla Russia di aspettare, ricostruire le sue forze e quindi iniziare una nuova serie di terrore e destabilizzazione globale. Non ci sarà una Minsk-3, che la Russia violerà subito dopo l'accordo».

COMMENTI
 
Tiki8855 2 mesi fa su tio
Mai sentito parlare di concessioni?? L'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del presidente Selensky...
GruetliWSAAWF 2 mesi fa su tio
11. L’UE non faccia più prestiti in denaro all’Ucraina pensando già al dopoguerra 12. La NATO inclusa gli states non forniscano più armi e munizioni di guerra all’ucraina 13. I rapporti diplomatici tra le forze in gioco passano essere svolti in terra neutra (ahimè dove è andata a finire la Svizzera?) 14. La questione del Donbass non si risolverà con un semplice cessate al fuoco 15. La sovranità del popolo ucraino è stata già persa dall’inizio dei conflitti interni nel donbass agli inizi del 2000 16. L’escalation la si aumenta facendo saltare in aria il ponte che collega la Crimea e l’entroterra (già sentito parlare?) 17. Ecocidio: un bel neologismo, e come tale resterà un concetto astratto. 18. Definire come co-creatori di pace gli Stati Uniti, è pigliare per imbecill i tutte le persone che hanno ascoltato i 10 pti di Zelensky 19. Coloro che decretano l’assegno del premio Nobel per la pace dell’anno prossimo a ottobre stanno purtroppo già prendendo nota per l’anno venturo. Cialtroni.
Arcadia7494 2 mesi fa su tio
20. Se ascoltavamo filoputiniani come chi scrive qui sopra addio Ucraina...
sergejville 2 mesi fa su tio
in sintesi: ti meriteresti che il tuo paese venga invaso. Così cambieresti idea in fretta (magari scappando) e cercheresti aiuti a destra e sinistra. Le armi bisogna fornirle altrimenti l'invasore cancella (e si prende) mezza ucraina! L'attacco russo (iniziato nel 2014), per voglie di potere e ricchezze e dimostrazione di egemonia contro l'ex repubblica sovietica più interessante, non è solo un'invasione contro un paese vicino, dai confini ben definiti (e sovrani) ma contro un sistema democratico che siamo riusciti a creare nel II dopo guerra. Se se si permette ad una Nazione di fare ciò che vuole, di prendersi ciò che vuole... con la prepotenza e la violenza, un intero sistema (basato sulle leggi e sul fatto che in Europa sappiamo che si può convivere) rischia di saltare. Che la Russia si tenga le sue voglie in casa, che si crei il proprio stile di vita e politico (già ce l'ha, accettando un governo totalitario), che esporti il proprio gas e che pensi a creare (oltre al gas) anche qualcosa Made in Russia; ormai nemmeno nella vodka emergono.
sergejville 2 mesi fa su tio
10 punti che NON fanno una grinza. Per l'Ucraina e per il sistema internazionale, che l'esercito russo la smetta SUBITO di bombardare ed invadere. A quel punto possono iniziare delle trattative ragionevoli e in linea con le basi etiche e morali che diciamo di avere. Per il bene di tutti (carne da macello russa reclutata nelle lande ad est inclusa).
Mat78 2 mesi fa su tio
Tira dritto e difendetevi fino in fondo, ne avete il diritto.
sergejville 2 mesi fa su tio
Giusto! E l'Ucraina, con l'aiuto dell'Europa e degli USA, non sta solo difendendo il proprio paese, la propria terra, la propria libertà ma ANCHE un sistema internazionale (europeo in primis) fondato sulla democrazia (non perfetta, sia ben inteso) e su degli orizzonti di pace; costruiti con tanta fatica nel II Dopo Guerra
seo56 2 mesi fa su tio
E ha ragione!!
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