Cerca e trova immobili

STATI UNITIMusk dimezza i dipendenti di Twitter, saltano fino a 3'700 posti

03.11.22 - 07:56
Le nuove misure imposte dal miliardario americano potrebbero entrare in vigore già questo venerdì.
REUTERS/Dado Ruvic/Illustration/File Photo/File Photo
Fonte ATS ANS
Musk dimezza i dipendenti di Twitter, saltano fino a 3'700 posti
Le nuove misure imposte dal miliardario americano potrebbero entrare in vigore già questo venerdì.

NEW YORK - Elon Musk punta a dimezzare la forza lavoro di Twitter, licenziando 3'700 dipendenti. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali i tagli potrebbero scattare già venerdì.

Elon Musk intende inoltre abolire in casa Twitter la politica del "lavoro da ovunque", chiedendo ai dipendenti che si salveranno dai tagli di tornare in ufficio. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali Musk non esclude che alcune eccezioni possano essere fatte.

Elon Musk rassicura invece gli attivisti dei diritti civili preoccupati dal possibile dilagare di odio su Twitter. Il miliardario li incontra su Zoom e si impegna a non riattivare gli account sospesi fino a quando non ci sarà un chiaro processo per poterlo fare. L'incontro con i gruppi a difesa dei diritti civili però manda su tutte le furie gli influencer di estrema destra che lo accusano di essere un traditore.

COMMENTI
 

Moga 1 anno fa su tio
Meglio così, la maggior parte erano addetti alla censura

Arcadia7494 1 anno fa su tio
Risposta a Moga
Sì sì la censura... Meglio gli HATERS e la DISINFORMAZIONE?

Peter Parker 1 anno fa su tio
Come dopo ogni acquisizione, si riorganizza e ristruttura. Ma dato che si toccano le delicate sinapsi dei sinistri (che hanno abusato di Twitter fino ad oggi), ora bisogna farne un dramma

Arcadia7494 1 anno fa su tio
Risposta a Peter Parker
a me dei "sinistri" frega niente, ma il tuo è un ragionamento di chi è incapace di provare empatia. 3'700 persone possono perdere il posto, sono tanti, sono vite reali, non solo numeri.

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Arcadia7494
Non è questione di empatia. Certamente il lato umano di questa situazione è compromesso. Solo che qui si tratta di una transazione fra privati ed ha sempre funzionato così. Sarebbe bello dare lo stesso risalto alle centinaia di migliaia di persone (USA) che hanno perso il lavoro negli ultimi 24 mesi causa decisioni politiche…. Che per me è molto peggio. Questo si che fa male ed è un pugno allo stomaco.

Arcadia7494 1 anno fa su tio
Risposta a Peter Parker
Nono sono d'accordo che sia prassi ristrutturare in questo modo. Qui siamo ai livelli infimi. A dimostrazione che non è per niente normale, sta partendo una class action contro questi licenziamenti (metà dei dipendenti ! ). Inoltre alcune grosse società come VW , L'Oreal prendono le distanze (niente pubblicità = soldi) perché da loro fastidio vedere il nome accostato a chi tratta i dipendenti in questo modo. Vedremo.
NOTIZIE PIÙ LETTE