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REGNO UNITOWeinstein incriminato

08.06.22 - 20:21
I due capi d'imputazione, per l'ex produttore, sono legati a una doppia aggressione sessuale a Londra
keystone-sda.ch / STF (Mark Lennihan)
Fonte ats ans
Weinstein incriminato
I due capi d'imputazione, per l'ex produttore, sono legati a una doppia aggressione sessuale a Londra

LONDRA - È arrivata oggi l'incriminazione formale da parte degli inquirenti britannici contro Harvey Weinstein: ex onnipotente signore di Hollywood, già travolto in patria dalle denunce di molestie e stupri riemerse dal passato per voce di attrici note e meno note del firmamento di celluloide.

Nel Regno Unito Weinstein dovrà rispondere per ora di due capi d'imputazione, legati a una doppia aggressione sessuale avvenuta a Londra nel 1996 secondo il racconto della presunta vittima. L'annuncio è stato dato da Rosemary Ainslie, responsabile del dipartimento d'indagini su questo tipo di crimini in seno alla Procura della Corona.

«Un giusto processo»
Procura che - dopo «un'ultima revisione» del fascicolo - ha autorizzato Scotland Yard a portare il caso dinanzi a un tribunale: dove nei prossimi mesi il 70enne ormai ex produttore americano - già donatore miliardario del Partito Democratico e amico a lungo intoccabile di potenti della politica d'oltre Oceano come i Clinton - avrà «diritto a un giusto processo» sull'isola, ha puntualizzato Ainslie.

Parallelamente, la polizia ha confermato di avere chiuso il filone d'inchiesta, mantenendo il riserbo sul nome dell'accusatrice - che all'epoca dei fatti contestati aveva fra 20 e 30 anni - salvo precisare che si tratta di una donna oggi circa 50enne.

Harvey Weinstein - il quale ha sempre negato tutto cercando di far passare gli episodi investigati come "rapporti consensuali" - è già stato condannato per violenza sessuale e molestie nel febbraio del 2020 negli Stati Uniti, dove gli è stata inflitta una pena a 23 anni di carcere salutata come suggello di una svolta esemplare dal movimento #MeToo.

Divenuto una sorta di figura simbolo degli abusi sulle donne e dell'uso del potere come arma di predazione sessuale nel mondo dello show business (come in tante altre realtà), Weinstein è caduto dalle stelle alle stalle a partire dal 2017, dopo aver prodotto film di successo planetario come Pulp Fiction e spadroneggiato per anni nell'Academy che assegna gli Oscar. Un declino segnato dall'uscita allo scoperto di almeno 90 accusatrici e testimoni fra Usa, Regno Unito e altri Paesi, incluse attrici divenute nel tempo star di prima grandezza quali Angelina Jolie, Gwyneth Paltrow o Salma Hayek. Oltre all'italiana Asia Argento.

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