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RUSSIAIl conflitto incombe, ma cosa ne pensano i cittadini russi?

09.02.22 - 06:01
In molti temono che un conflitto armato possa concretizzarsi, e sono tutt'altro che entusiasti
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Il conflitto incombe, ma cosa ne pensano i cittadini russi?
In molti temono che un conflitto armato possa concretizzarsi, e sono tutt'altro che entusiasti
I giovani in particolare non vedono di cattivo occhio l'Ucraina, secondo alcuni sondaggi

MOSCA - Russia e Ucraina condividono una lunga storia da Paesi vicini, una relazione spesso complicata che si è intensificata parecchio negli ultimi anni, dall'URSS, ai fatti legati alla Crimea del 2014 fino alle tensioni attuali.

I rappresentanti degli Stati, ovvero i Governi, esprimono i loro pensieri ed i loro punti di vista pubblicamente, ma cosa ne pensano i cittadini? Misurare il sentimento pubblico è tutt'altro che semplice, in particolare se nei Paesi interessati mancano sondaggi d'opinione.

«Non c'è alcun entusiasmo per una guerra»
Da un sondaggio del Levada Center del 2021 (un'organizzazione russa indipendente) è emerso che circa il 50% dei russi ha una visione positiva dell'Ucraina, una cifra che è però in declino rispetto ai sondaggi precedenti. In particolare, però, sono gli intervistati più anziani ad avere una visione più negativa. D'altra parte, attorno al 66% dei giovani considerano Kiev in modo positivo.

Come riportato dal Carnegie Moscow Center sulla base di una ricerca effettuata in seguito al conflitto in Crimea, tra la maggior parte dei cittadini russi non c'è alcun entusiasmo per una vera guerra su larga scala. La militarizzazione, una strategia russa per mobilitare i cittadini e aumentare così l'affetto e il sostegno nei confronti del governo, funziona sempre meno.

«I giovani tendono a sostenere di più gli ucraini»
È anche da notare - secondo il think tank con sede a Mosca - come la minor mobilitazione sia avanzata di pari passo con un peggioramento dell'umore pubblico e con una stagnazione degli indici di approvazione del Presidente Putin e della politica in generale. Una conferma a riguardo è arrivata da un sondaggio del gruppo di ricerca tedesco Friedrich Ebert Foundation, secondo cui meno di 1 su 5 dei russi di età compresa tra i 18 e i 29 anni si interessa alla politica.

Oltre a ciò, essendo cresciuti con i due Paesi separati, i giovani russi hanno poco supporto per l'idea che i due Stati debbano in realtà essere uno solo - un ideale propagandata da alcuni alti funzionari russi. «I giovani hanno un punto di vista diverso e tendono a sostenere di più gli ucraini», ha detto a riguardo la studentessa 20enne Toya al portale Al Jazeera. «Proviamo più compassione», ha detto, aggiungendo che alcuni dei suoi amici si rifiutano di visitare la Crimea per protestare contro l'annessione russa.

Si arriverà ad un conflitto?
Un numero piuttosto ampio di russi pensa che sia possibile che ci sarà una guerra con l'Ucraina. Secondo un sondaggio svolto a dicembre dal Levada Center il numero di russi che si aspettano un conflitto armato con uno dei paesi vicini è aumentato. Per il 37% degli intervistati, è possibile che una tale eventualità potrebbe accadere nel corso del 2022. D'altra parte, il 53% degli intervistati non crede che si arriverà ad un conflitto armato. Il 10% non ne ha idea.

Un altro sondaggio pubblicato il mese scorso da Levada ha rilevato che per il 56% dei russi una guerra globale è una delle loro più grandi paure. D'altra parte, secondo circa la metà delle persone interpellate l'escalation delle tensioni è provocata non dalla Russia ma dall'Occidente (Stati Uniti e Nato).

Insomma, se si arrivasse alla tanto ventilata possibilità di un'offensiva militare Putin non deve guardare solo all'esterno, ma anche all'interno del suo Paese.

COMMENTI
 
seo56 7 mesi fa su tio
Il problema non sono i russi ma quel megalomane di Putin è la sua cerchia di oligarchi! Via Putin dalla scena politica si avrà un mondo migliore!
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