keystone-sda.ch (MASSIMO PERCOSSI)
+20
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
FOCUS
39 min
Che fine ha fatto l'AIDS?
Esiste da 40 anni. Un vaccino ancora non c'è. Perché? Intervista a Enos Bernasconi, viceprimario Malattie infettive ORL
STATI UNITI
59 min
Una stretta sui viaggi negli Stati Uniti?
Omicron cambia le carte in tavola. E l'amministrazione pensa anche alla quarantena per i viaggiatori in arrivo
STATI UNITI
1 ora
La CNN sospende Chris Cuomo
La decisione è legata al fatto che avrebbe aiutato il fratello Andrew a rispondere alle accuse di molestie sessuali
Stati Uniti
10 ore
Sparatoria in un liceo: tre morti e sei feriti
La polizia ha fermato il killer, si tratterebbe di un ragazzo di 15 anni
Unione Europea
11 ore
La Commissione fa un passo indietro, Natale è di nuovo valido
Un documento trapelato ieri aveva alzato un gran polverone. La Santa Sede: «Le discriminazioni non si combattono così»
Stati Uniti
12 ore
La moglie di "El Chapo" è stata condannata
La pena è stata alleviata. Per il giudice: «Era solo una teenager quando sposò il boss»
FOTO
STATI UNITI
13 ore
«Sul quell'aereo ho trasportato diverse volte anche Bill Clinton»
Secondo giorno di processo per la vice di Epstein, alla sbarra il pilota della coppia: «Lei era chiaramente il numero 2»
AUSTRALIA
15 ore
In Parlamento, un dipendente su tre vittima di abusi sessuali
Il premier Scott Morrison ha commentato il rapporto: «Statistiche spaventose»
AUSTRALIA
16 ore
Svolta nella ricerca dei campeggiatori, emergono resti umani
Potrebbero essere quelli di Russell Hill e Carol Clay, scomparsi nel marzo del 2020
NORVEGIA
18 ore
A 10 anni dalla strage, Breivik continua a perseguitare i sopravvissuti
Anche le famiglie delle vittime continuano a ricevere lettere di minacce e di propaganda
FOTO
STATI UNITI
19 ore
Il primo Natale di Jill Biden alla Casa Bianca
La first lady ha mostrato i suoi addobbi, decisamente differenti da quelli di Melania Trump
ITALIA
10.10.2021 - 20:330
Aggiornamento : 22:33

Forza Nuova decapitata, ma non sconfitta: «La rivolta non si ferma»

I militanti del movimento di estrema destra promettono ancora battaglia dopo i disordini di Roma.

Il bilancio della violenta manifestazione di sabato nella capitale italiana è di dodici arresti e seicento persone identificate. Diversi i feriti.

ROMA - I vertici del movimento di Forza Nuova - movimento neofascista - azzerati con una serie di arresti, ma anche seicento "cani sciolti" identificati e l'incessante controllo di ore di video di scontri per individuare altri responsabili.

Il giorno dopo la violenta manifestazione dei 'No Pass' a Roma, i militanti dell'ultradestra e altri violenti pagano il conto dei disordini con dodici persone finite in manette.

Ma, nonostante la risposta delle forze di polizia, l'onda di violenza non si è fermata: dopo i tafferugli in strada e l'assalto alla sede del sindacato Cgil, nella notte a Roma è finito nel mirino anche il Policlinico Umberto I: i medici erano "colpevoli" di aver soccorso un manifestante No Vax ferito, che però si rifiutava di sottoporsi al triage e alle misure di contenimento anti-Covid.

Nell'ennesimo raid una quarantina di manifestanti hanno fatto irruzione nell'ospedale sfondando la porta d'ingresso e un'infermiera è stata ferita alla testa con una bottiglia, con due agenti di polizia rimasti contusi mentre i teppisti seminavano il panico tra i sanitari, che sigillavano i locali per proteggere i pazienti.

Quattro feriti che si aggiungono al bilancio dei 38 agenti delle forze dell'ordine medicati dopo gli scontri in una giornata incandescente, dove lo squadrismo nero di pochi ha innescato la rabbia sociale di gente comune, ristoratori, camionisti, piccoli imprenditori e dipendenti di aziende: molti di loro hanno affrontato a viso aperto (e volto scoperto) «i nemici del popolo», in alcuni casi anche con lanci di bottiglie e slogan da battaglia. Si tratta della maggior parte dei 600 identificati anche provenienti da diverse regioni del Nord, arrivati con pullman organizzati, in minivan o in moto.

I generali del disordine invece, che si aggiravano tra la folla coordinando gruppi di esagitati, sono stati arrestati alcune ore dopo gli scontri. I nomi dei leader di Forza Nuova fermati, Roberto Fiore, Luigi Aronica e Giuliano Castellino, non sono affatto nuovi alle autorità. Aronica, l'ex esponente del movimento neofascista dei Nar, ha già alle spalle 18 anni di carcere per terrorismo. Con loro in manette sono finiti anche ex esponenti del movimento nazifascista 'Militia', decaduto qualche anno fa dopo una serie di arresti.

Per gli episodi di Roma sono finora state arrestate dodici persone, che adesso a vario titolo dovranno rispondere dei reati di danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Anche il corteo più pacifico di Milano - che ha mandato in tilt il traffico in città - ha un suo bilancio, con una 25enne arrestato per aver colpito un agente e altri 57 denunciati per interruzione di servizio pubblico e violenza privata e, di questi, sei, sono anche accusati d'istigazione a disobbedire alle leggi e per manifestazione non preavvisata.

In tanti adesso invocano la messa al bando di Forza Nuova, ma gli estremisti hanno già lanciato un nuovo avvertimento: «Non è certo arrestando alcuni nostri dirigenti che il sistema impaurito e nervoso potrà fermarlo - scrive in un comunicato Luca Castellini, ultrà del Verona e leader locale del movimento che era tra i manifestanti -. Nemmeno lo scioglimento di Fn potrebbe invertire la rotta di quanto sta avvenendo e avverrà nelle prossime settimane».

keystone-sda.ch (MASSIMO PERCOSSI)
Guarda tutte le 24 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
dan007 1 mese fa su tio
Inammissibile violenza gratuita
Cdg 1 mese fa su tio
Questa gente vota per la Meloni o per Salvini. I discorsi di odio, incitamento all'odio, provocano queste reazioni. C'è una chiarissima tendenzia alla violenza dell'elettorato di destra.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-01 08:39:20 | 91.208.130.86