Reuters
Italia
10.10.2021 - 13:020
Aggiornamento : 13:35

Manifestanti no Green Pass attaccano un pronto soccorso

Tutto è nato dal tentativo di liberare uno dei partecipanti che era stato fermato e ricoverato

ROMA - Una trentina di manifestanti ha assaltato nella notte il pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma dove era stato ricoverato uno dei partecipanti alla protesta contro il Green Pass, sfondando la porta di ingresso. Sono rimaste ferite quattro persone: due agenti delle forze dell'ordine e due operatori sanitari, di cui un'infermiera che è stata colpita con una bottigliata in testa. 

«La situazione è tornata alla normalità dopo alcune ore con l'intervento delle forze di polizia italiane». Ha spiegato l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, sul posto per un sopralluogo. «L'assalto è scattato perché uno dei fermati, un uomo proveniente dalla Sicilia, era stato ricoverato in ospedale. Probabilmente nel tentativo di liberarlo. È stata forzata la porta d'ingresso, sono state divelte barelle e gli operatori si sono barricati dentro. I facinorosi sono però riusciti a entrare nell'area rossa del pronto soccorso».

38 agenti feriti, 600 manifestanti identificati

Sono 38 gli appartenenti alle forze dell'ordine italiane rimasti feriti negli scontri di ieri a Roma. Tra questi un dirigente della questura che ha riportato la frattura di una costola e un operatore della polizia scientifica a cui è stato fratturato uno zigomo. Lo rende noto la Questura.

Durante i servizi preventivi alla manifestazione - sottolinea la questura - sono stati intercettati e identificati 600 manifestanti provenienti da Reggio Emilia, Padova, Mantova, Brescia, Verona, Torino, Milano, Bergamo, Pesaro, Ancona, Firenze, Trieste, Bolzano, Modena, Treviso, Rovereto e Arezzo. Controllati 56 minivan e cinque pullman e numerose moto.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-05 22:09:50 | 91.208.130.86