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EUROPAModerna chiede luce verde per la terza dose

04.09.21 - 13:52
L'azienda ha annunciato di aver presentato la richiesta di approvazione all'Ema.
Keystone
Fonte ats ans
Moderna chiede luce verde per la terza dose
L'azienda ha annunciato di aver presentato la richiesta di approvazione all'Ema.

BRUXELLES - Moderna ha annunciato di aver presentato all'Agenzia europea per i medicinali (EMA) i dati per l'approvazione condizionata alla commercializzazione (CMA) per la valutazione di una dose di 50 μg per il richiamo (terza dose) del vaccino Moderna COVID-19 (mRNA-1273).

Lo comunica l'azienda in una nota. Lo studio modificato di fase 2 e ulteriori analisi «mostrano che una dose di richiamo di 50 μg del nostro vaccino COVID-19 induce robuste risposte anticorpali contro la variante Delta», ha affermato Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna. I titoli anticorpali neutralizzanti, spiega inoltre l'azienda, «erano diminuiti significativamente, prima del potenziamento, a circa 6 mesi» dalla seconda dose di vaccino.

Una dose di richiamo di mRNA-1273 ha «aumentato i titoli neutralizzanti significativamente. Dopo una terza dose, un livello simile di titoli anticorpali neutralizzanti - si sottolinea - è stato raggiunto in tutti i gruppi di età, in particolare negli anziani (età pari o superiore a 65 anni)».

Un'analisi aggiuntiva ha mostrato che una dose di richiamo di mRNA-1273 ha indotto risposte anticorpali robuste e un aumento dei titoli anticorpali per tutte le varianti d'interesse, tra cui Beta (B.1.351) di 32 volte, Gamma (P.1) di 43,6 volte e Delta (B.1.617.2) di 42,3 volte. I dati degli studi, rende noto l'azienda, saranno ora sottoposti per la pubblicazione.

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