Keystone
GERMANIA
02.08.2021 - 20:230

Vaccino: terza dose alle persone a rischio e promozione dell'iniezione tra i giovanissimi

Lo hanno deciso i responsabili della sanità tedeschi. La commissione per le vaccinazioni resta scettica.

BERLINO - Promozione della vaccinazione anche per i ragazzi tra i 12 e i 17 anni e terza dose per i gruppi a rischio. I ministri della Sanità dei Länder e il ministro federale della Sanità tedesco, Jens Spahn, si sono accordati sui nuovi passi da intraprendere nella campagna d'immunizzazione contro il Covid-19.

Le autorità sanitarie tedesche hanno in particolare stabilito che, d'ora in poi, la vaccinazione sia proposta attivamente a bambini e ragazzi, con la possibilità di farsi inoculare il siero in tutti i centri, oltre che dal proprio medico o dal pediatra. Finora, i dipartimenti della sanità si attenevano alle indicazioni della Commissione permanente sulle vaccinazioni (Stiko), che raccomanda l'immunizzazione solo ai minorenni con malattie pregresse che li rendano particolarmente a rischio.

«Abbiamo abbastanza vaccini per tutte le fasce d'età», ha dichiarato Spahn come riporta la Welt. «Quindi è un bene che i Länder vogliano fare una proposta di vaccinazione quanto più accessibile possibile anche a questo gruppo d'età», ha aggiunto riferendosi ai giovanissimi.

Il direttore della Stiko, tuttavia, ha confessato di non sapere se le indicazioni della commissione vaccinale cambieranno di conseguenza. «Non posso promettere che ci sia una modifica sostanziale della raccomandazione», ha ammesso Thomas Mertens parlando con lo Spiegel. La Stiko ritiene che non ci siano dati sufficienti per consigliare un'immunizzazione generalizzata contro il Covid-19 ai bambini e i ragazzi che non presentino malattie pregresse.

Per loro, tuttavia, la vaccinazione non è vietata. In Germania, come nel resto dell'Ue e in Svizzera, il vaccino di Pfizer/BioNTech è infatti omologato dai 12 anni ed è già somministrabile a partire da questa età con il consenso del bambino o del ragazzo interessato, che deve essere ritenuto sufficientemente maturo per prendere tale decisione. Il benestare dei genitori è auspicabile, ma non indispensabile.

Al momento, circa il 20% dei 12-17enni tedeschi ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Il 10% è completamente vaccinato.  

Come detto, i responsabili della sanità tedeschi hanno stabilito inoltre che le persone a rischio possano ricevere una terza dose di vaccino, per maggiore protezione. Sarà di Pfizer/BioNTech o di Moderna. Una risoluzione simile è stata recentemente presa anche da Israele.    

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