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STATI UNITIUn precedente sul KKK potrebbe salvare Donald Trump

13.01.21 - 14:56
Si tratta di una decisione simile presa dalla Corte Suprema nel 1969 a favore di un leader del Ku Klux Klan
Reuters
STATI UNITI
13.01.21 - 14:56
Un precedente sul KKK potrebbe salvare Donald Trump
Si tratta di una decisione simile presa dalla Corte Suprema nel 1969 a favore di un leader del Ku Klux Klan
In quel caso la libertà di parola ha tutelato la"retorica incendiaria" di Clarence Brandenburg

NEW YORK - La decisione della Corte Suprema del 1969 che ha scagionato uno dei leader del Ku Klux Klan potrebbe mettere al riparo Donald Trump da eventuali incriminazioni per aver incitato la violenza al Campidoglio, lasciando sul campo poche alternative contro il presidente nel caso in cui l'impeachment dovesse fallire.

La Corte Suprema nel caso Brandenburg v. Ohio nel 1969, riporta l'agenzia Bloomberg, stabilì che il diritto costituzionale alla libertà di parola tutela la retorica incendiaria a meno che non inciti a «imminenti azioni contro le legge o produca tali azioni». La decisione capovolse la condanna di Clarence Brandenburg, un leader del KKK dell'Ohio incriminato dallo stato per aver esortato alla violenza contro gli afroamericani e gli ebrei.

Nel caso di Trump le autorità dovrebbero quindi dimostrare il suo intento a provocare la violenza, ma le parole del presidente - secondo alcuni esperti legali - sono abbastanza vaghe da poter sostenere in tribunale che voleva solo una manifestazioni pacifica fuori dal Congresso.

Gli esperti comunque sono divisi. Alcuni sostengono che per le autorità «l'intenzione a incitare» la violenza è qualcosa di difficile da dimostrare. Altri invece sono convinti che Trump potrebbe essere incriminato sulla base del suo discorso prima delle proteste violente e del video diffuso successivamente in cui il presidente descriveva i manifestanti come «persone molto speciali. We love you».
 
 

COMMENTI
 
Booble63 1 anno fa su tio
I tempi cambiano e anche i giudizi. Ci sono delle decisioni prese negli anni ‘60 che ora sarebbero improponibili e censurate. Anche la corte suprema può o deve cambiare idea. Una decisione sullo stessa caso KKK ora verrei probabilmente ribaltata rispetto a 40 anni fa. I diritti civili hanno fatto passi da giganti un America e i crimini d’odio sono punti. Nel’69 c’era una politica simile all’apparteid
Nikko 1 anno fa su tio
Nell’attuale massima istanza federale USA non ci spererei molto... È composta da giudici in gran maggioranza di destra (6-3) e quindi, Purtroppo, la Corte Suprema è in mano a Trumpiani molto reazionari, che dovranno sdebitarsi in qualche modo verso il loro idolo che li ha nominati... come per la recente contro-sentenza lampo nel caso della donna condannata alla pena capitale e la cui esecuzione era stata sospesa all’ultimo momento da un tribunale, subito sconfessato dalla CS, e di conseguenza la donna è stata immediatamente assassinata sulla sedia elettrica.
Gio58 1 anno fa su tio
Il giudizio lo lasci appunto alla Storia. Il tempo è galantuomo e si vedrà.
Nikko 1 anno fa su tio
Ma il tempo è galantuomo solo per i galantuomini purtroppo... Non per gli invasati complottisti e negazionisti ad oltranza tipo QAnon e compagnia brutta, anche nostrana... Ancora oggi ci sono i negazionisti delle camere a gas impiegate dai nazisti per i loro genocidi... Per codesti individui nemmeno il tempo potrà essere galantuomo.
Nikko 1 anno fa su tio
La Corte Suprema è composta in maggioranza da suoi adepti e quindi, forse, riuscirà a cavarsela con cavilli vari di cui è esperto assoluto... Ma non potrà nulla contro il giudizio della storia... Il peggior presidente degli Stati Uniti, l’unico ad aver istigato l’assalto al proprio Campidoglio, l’unico ad aver favorito un colpo di stato, l’unico ad aver subìto due tentativi di impeachement... un presidente nepotista e complottista da repubblica delle banane...
seo56 1 anno fa su tio
Che dire Trump tieni duro 🤗🤗
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