Keystone - foto d'archivio
STATI UNITI
12.01.2021 - 07:320
Aggiornamento : 08:45

L'impeachment per Trump si fa sempre più reale

L'inizio della procedura è fissata per domani alle 9 (le 15 in Svizzera)

WASHINGTON - La Camera voterà mercoledì sull'impeachment di Donald Trump, se non si dimetterà o se il suo vice Mike Pence non invocherà il 25esimo emendamento. Lo ha detto la speaker della Camera Nancy Pelosi in una conference call con i deputati dem.

L'inizio della procedura è previsto per le ore 9 (le 15 in Svizzera). Pelosi ha invece escluso l'opzione suggerita dai repubblicani di limitarsi a una censura di Donald Trump per il suo ruolo nell'assalto al Congresso, riferisce la Cnn. La speaker della Camera ha definito l'idea una "abdicazione".

Intanto, dopo un silenzio che durava dal giorno dell'assalto, Donald Trump e Mike Pence ieri hanno parlato per la prima volta. Secondo la Cnn, i due si sono incontrati nell'ufficio Ovale e hanno avuto quella che fonti dell'amministrazione hanno definito una buona conversazione, discutendo gli appuntamento della settimana in corso e «riflettendo sugli ultimi quattro anni del lavoro e dei traguardi dell'amministrazione».

I due «hanno ribadito che quelli che hanno violato la legge e assaltato il Congresso non rappresentano il movimento America first sostenuto da 75 milioni di americani e si sono impegnati a continuare il lavoro per conto del Paese per il resto del loro mandato», ha riferito un alto dirigente dell'amministrazione.

Dimissioni dopo l'assalto a Capitol HIll - Il ministro degli interni ad interim Chad Wolf si è dimesso. Lo riferisce la Cnn. È il terzo ministro a lasciare dopo che Donald Trump ha istigato i suoi sostenitori ad assaltare il Congresso. Le sue dimissioni arrivano in un momento delicatissimo, perché il dicastero della homeland security sovrintende alla sicurezza della cerimonia di giuramento di Joe Biden, minacciata da diversi gruppi di destra, alcuni armati.

Stretta su QAnon - Twitter ha chiuso «oltre 70mila account» legati alla teoria cospirazionista di estrema destra QAnon: la decisione segue l'attacco contro Capitol Hill da parte di un gruppo di sostenitori del presidente Donald Trump. Lo ha annunciato la stessa società.

Alla luce «dei violenti eventi di Washington DC e dell'accresciuto rischio di pericolo, venerdì pomeriggio abbiamo cominciato a sospendere in modo permanente migliaia di account dedicati soprattutto alla condivisione di contenuti QAnon», ha reso noto Twitter.

«Da venerdì oltre 70'000 account sono stati sospesi come risultato dei nostri sforzi, con molti casi di numerosi account gestiti da un singolo individuo». 

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