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COMO: Fiorenzo Alfano trasferito nel carcere di Porto Azzurro

L’ex ciabattino di Erba sta scontando 24 anni per l’omicidio di Marisa Fontanella avvenuto nel febbraio del ’96. Si è sempre proclamato innocente
COMO: Fiorenzo Alfano trasferito nel carcere di Porto Azzurro
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L’ex ciabattino di Erba sta scontando 24 anni per l’omicidio di Marisa Fontanella avvenuto nel febbraio del ’96. Si è sempre proclamato innocente
ERBA – Fiorenzo Alfano da qualche giorno è stato trasferito nel carcere di Porto Azzurro. Lui stesso ha chiesto di poter lasciare la struttura penitenziaria di Opera. Quali siano i motivi che lo hanno indotto a chiedere il trasferimento non ...
ERBA –Fiorenzo Alfano da qualche giorno è stato trasferito nel carcere di Porto Azzurro. Lui stesso ha chiesto di poter lasciare la struttura penitenziaria di Opera. Quali siano i motivi che lo hanno indotto a chiedere il trasferimento non si conoscono. Di certo, però, si aggiunge un nuovo piccolo tassello, quanto significativo non si sa, al mosaico che compone il giallo sull’omicidio di Marisa Fontanella, la bella commessa del negozio Replay di piazza San Fedele a Como, uccisa la mattina del sette febbraio ’96 nella sua casa di corte in via Cavour 28 a Erba Alta, la stessa casa di corte dove viveva l’ex ciabattino legato da vincoli di parentela con la vittima. Alfano. Condannato in tutti i gradi di giudizio a 24 anni di reclusione si è sempre professato innocente. Innocenza sempre ribadita dai suoi difensori, gli avvocati Enrico Tedesco di Como e il noto penalista Raffaele Della Valle. Proprio quest’ultimo ha sempre parlato di “pena sproporzionata” rispetto al fato. “Anche se fosse stato colpevole – ribadisce tutt’oggi Della Valle – non capisco il perché di tanta severità quando per omicidi molto più efferati sono state inflitte pene di gran lunga inferiori”. A spingere Alfano a chiedere il trasferimento nel carcere per pene definitive potrebbe essere stato un banale motivo: “Spesso – spiega Tedesco – mi ha confidato di sentirsi a disagio a Opera per l’impossibilità di svolgere un qualsiasi lavoretto. D’altronde è un uomo conosciuto per essere stato un grande lavoratore”.

di Bob Decker

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