26 giugno 1989, l'inizio della fine

BUDAPEST - Con la partecipazione dei presidenti di Ungheria e Austria, Laszlo Solyom e Heinz Fischer, è stata commemorata oggi l'apertura di 20 anni fa della cortina di ferro sul confine fra i due paesi, a Sopronpuszta (Ungheria) e St. Margarethen (Austria).
In una tavola rotonda, testimoni diretti degli eventi che hanno cambiato il volto dell'Europa, un ex ufficiale della guardia di frontiera ungherese comunista, una guardia di finanza austriaca e rifugiati della Germania dell' est hanno ricordato quegli avvenimanti storici. Domani, a Budapest, si svolgerà una commemorazione ufficiale con i rappresentanti di circa 30 paesi europei.
La delegazione della Germania sarà guidata dal presidente Horst Koehler. Alla serata di gala nel teatro dell'Opera di Budapest parlerà il premier ungherese Gordon Bajnai. L'apertura delle frontiere ungheresi il 26 giugno 1989, diede il la ai rivolgimenti pacifici nell'Europa centrale, aprendo la strada verso Occidente a migliaia di rifugiati tedeschi dell'est: di lì a poco il Muro di Berlino crollava e la divisione del continente finiva.
ATS









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