MO: Beit Hanun; donne come scudi umani, miliziani fuggono
GAZA - Due donne palestinesi giunte con altre decine all'appello di Hamas davanti alla moschea di Beit Hanun, nel nord della Striscia di Gaza, per servire da scudi umani e favorire la fuga di circa 60 miliziani circondati dai soldati israeliani, sono state uccise oggi quando i militari hanno aperto il fuoco. Lo hanno confermato questo pomeriggio fonti della sicurezza palestinese. Negli incidenti attorno alla moschea di Beit Hanun sono stati uccisi anche due giovani palestinesi.
Diverse decine di donne si sono riunite in mattinata davanti alla moschea rispondendo agli appelli lanciati da Hamas sulle radio locali. Le donne, la maggior parte velate, sono riuscite a penetrare nonostante il dispositivo militare israeliano nella moschea, dove si trovavano asserragliati circa 60 miliziani palestinesi, e a consentirne la fuga nella confusione.
I soldati hanno aperto il fuoco in direzione dei manifestanti. Due donne sono state uccise. Alcuni miliziani, stando a diversi testimoni, sono riusciti a fuggire travestiti da donna. Una fonte di Hamas ha affermato che l'operazione volta ad assicurare la fuga dei miliziani rinchiusi nella moschea era stata organizzata dal braccio armato del movimento integralista, le brigate Ezzedin al-Qassam. "È stata - ha detto la fonte - un'operazione di sicurezza complessa".




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