Francia: in carcere per violenza Mami, principe del rai
PARIGI - È finito in carcere il "principe del rai", il cantante Cheb Mami, accusato di "violenza volontaria, sequestro e minacce" contro una sua ex compagna che lo ha denunciato per essere stata costretta ad abortire e per essere stata minacciata per indurla a ritirare la denuncia. Sceso dall'aereo proveniente dall'Algeria, sua terra natale, il cantante è stato bloccato dalla polizia assieme ad un suo amico, anche lui messo agli arresti provvisori.
Mami, 40 anni, è famosissimo nel suo paese ed anche in Francia dove ha portato il "rai", la musica algerina. Assieme a un altro artista, Khaled, Mami ha saputo lanciare questo genere a livello internazionale, mescolandolo con altre sonorità. La musica "rai (opinione) era diffusa nella provincia di Orano, dove Mami è nato, e fino a pochi anni fa era il modo di cantare delle donne e dei vecchi, di esprimere i problemi e le ansie.
Il cantante era giunto in Francia per lanciare il suo nuovo album "Layali", che uscirà domani, e per un concerto a Marsiglia che è stato annullato. L'artista è stato interrogato dai giudici del tribunale di Bobigny (Seine-Saint-Denis) e dopo la notifica dell'accusa, richiuso in carcerazione provvisoria.




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