“Più nidi d’infanzia pubblici”: depositata l’iniziativa

Chiesto al Municipio un passo concreto e strutturale: un messaggio per lo stanziamento di un credito destinato alla realizzazione di uno o più nidi dell’infanzia pubblici, con tariffe accessibili per tutte le famiglie
Chiesto al Municipio un passo concreto e strutturale: un messaggio per lo stanziamento di un credito destinato alla realizzazione di uno o più nidi dell’infanzia pubblici, con tariffe accessibili per tutte le famiglie
BELLINZONA - Questa mattina, martedì 14 aprile alle ore 9.00, è stata depositata presso la Cancelleria comunale di Bellinzona l’iniziativa popolare comunale “Più nidi d’infanzia pubblici”, promossa dal Partito Socialista di Bellinzona assieme a Forum Alternativo, Verdi, PiùDonne, Avanti, Noce, PC e Vpod. L’iniziativa chiede al Municipio di compiere un passo concreto e strutturale: presentare un messaggio per lo stanziamento di un credito destinato alla realizzazione di uno o più nidi dell’infanzia pubblici, con tariffe accessibili per tutte le famiglie.
Un bisogno reale del territorio - I dati disponibili mostrano chiaramente che a Bellinzona l’offerta attuale di posti nei nidi non è sufficiente. Studi recenti indicano un fabbisogno scoperto pari a una sessantina di posti. Allo stesso tempo, i costi per le famiglie restano elevati e la distribuzione dei servizi sul territorio è disomogenea. Sempre più genitori devono fare capo a soluzioni di accudimento già nei primi mesi di vita dei figli, mentre le reti informali di sostegno sono sempre meno presenti.
Una scelta politica per il futuro - Investire nei nidi dell’infanzia significa investire nella qualità della vita, nella coesione sociale e nel futuro della città.
L’iniziativa si fonda su alcuni principi chiave: i servizi per l’infanzia sono una responsabilità collettiva, non solo privata; una migliore conciliabilità tra lavoro e famiglia rafforza l’economia e la società; i primi anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo dei bambini e delle bambine; promuovere pari opportunità e giustizia sociale.
Ancora oggi, sono soprattutto le donne a ridurre o interrompere la propria attività lavorativa alla nascita di un figlio o una figlia. Nidi accessibili e di qualità permettono una maggiore equità nella ripartizione dei carichi familiari e ampliano la libertà di scelta delle famiglie. Un sistema pubblico di nidi contribuisce, inoltre, a ridurre le disuguaglianze sociali, garantendo a tutte e tutti pari opportunità fin dai primi anni di vita.
Complementarietà con l’offerta esistente - L’iniziativa riconosce il valore della rete attuale di nidi gestiti da enti privati senza scopo di lucro, che svolgono un lavoro fondamentale sul territorio. L’obiettivo non è sostituire, ma rafforzare il sistema: aumentare i posti disponibili, migliorare la pianificazione territoriale e garantire maggiore accessibilità economica.




