Famiglie e lavoro, a Lugano «c'è ancora margine per migliorare»

Una mozione interpartitica (prima firmataria: Céline Antonini) chiede sondaggi regolari e la creazione di una piattaforma unica per le iscrizioni agli asili nido
LUGANO - La conciliabilità tra famiglie e lavoro resta un tema in primo piano. Già oggetto di diversi atti parlamentari, la questione torna ora sui tavoli del consiglio comunale di Lugano, al centro di una mozione interpartitica (prima firmataria: Céline Antonini) che rilancia i sondaggi (regolari) come barometro per valutare costantemente il fabbisogno di servizi extrascolastici.
«L’offerta a Lugano è a onore del vero migliorata molto negli ultimi anni, ma c’è ancora margine di manovra per migliorare ulteriormente i servizi a favore delle famiglie», scrivono i mozionanti, auspicando che Lugano possa così profilarsi ulteriormente sul tema, andando a migliorare sia il benessere delle famiglie quanto l'attrattiva stessa della Città.
«I servizi offerti (o non offerti) hanno evidentemente un costo, sia per le famiglie, sia per il Comune. Proprio per questo è importante che l’offerta corrisponda alla domanda, rispettivamente che non sia insufficiente o eccessiva rispetto ai bisogni effettivi», scrivono Antonini e co-firmatari, che proseguono sottolineando come «il miglioramento della conciliabilità lavoro-famiglia passa, tra i vari aspetti, sicuramente da una comprensione più accurata dei bisogni delle famiglie così come da una maggiore capillarità dei servizi e, nel caso degli asili nido, da una migliore coordinazione delle iscrizioni». Si arriva così al nodo della questione. I sondaggi, già proposti in passato ma mai accolti come strumenti dal Municipio. Sondaggi regolari che «permetterebbero di organizzare l’offerta in modo più efficiente».
L'altro grande tema che svetta nella mozione è poi quello particolarmente delicato legato agli asili nido, dove «scarseggiano notoriamente sempre di più i posti». Qui, la proposta è quella di creare una piattaforma ad hoc per gestire le iscrizioni.
«Le famiglie si iscrivono spesso in diverse strutture, nella speranza che un posto si liberi. Nell’attesa che i posti di asilo nido vengano incrementati, ciò che necessiterà ancora di un po’ di tempo, sarebbe utile ottimizzare le iscrizioni tramite una piattaforma unica. La stessa permetterebbe di iscriversi una sola volta, scegliendo le sedi possibili e vedendo il numero di posti disponibili nelle varie strutture. Questo permetterebbe di coordinare meglio le iscrizioni, evitando che le persone rimangano in lista d’attesa anche dopo avere trovato un posto».



