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BELLINZONA/MILANOPolitici ticinesi a Milano per la mobilità transfrontaliera

10.07.24 - 12:21
La Regione Lombardia e una delegazione del Gran Consiglio ticinese discutono del potenziamento del corridoio ferroviario Nord-Sud
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Politici ticinesi a Milano per la mobilità transfrontaliera
La Regione Lombardia e una delegazione del Gran Consiglio ticinese discutono del potenziamento del corridoio ferroviario Nord-Sud

BELLINZONA/MILANO - Si è parlato di mobilità, sia di quella ferroviaria sia quella sui laghi. Lunedì scorso sè svolto un incontro a palazzo Lombardia a Milano, un incontro tra i rappresentanti delle istituzioni della Regione Lombardia con una delegazione del Gran Consiglio ticinese guidata dal Presidente Michele Guerra e composta dal primo Vicepresidente Fabio Schnellmann, Gianluca Padlina, Stefano Tonini, Cristina Zanini-Barzaghi, Tuto Rossi e Nara Valsangiacomo. Questi erano accompagnati dal Delegato alle relazioni esterne Francesco Quattrini, dal Consulente Giuridico del Gran Consiglio Roberto Di Bartolomeo e dal Console generale di Svizzera a Milano Stefano Lazzarotto

La delegazione ticinese è stata dapprima accolta a Palazzo Lombardia dal governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore regionale ai Rapporti con la Confederazione elvetica Massimo Sertori, con una discussione seguita da una conferenza stampa.

Nell'incontro si è dibattuto ampiamente di temi inerenti la mobilità transfrontaliera internazionale e regionale, con particolare attenzione all’ammodernamento e al potenziamento del corridoio ferroviario Nord-Sud e al completamento della Nuova ferrovia transalpina Alptransit nella parte a sud di Lugano. È stata sottolineata la necessità di vigilare e collaborare per la realizzazione delle opere previste entro il 2035, come da memorandum sottoscritto nel 2023 dal Consigliere federale Albert Rösti e dal Ministro Matteo Salvini. Sul tema Alptransit è stata proposta la realizzazione di una lettera congiunta da inviare a Roma, Berna e Bruxelles per sollecitare il completamento dei progetti.

Altro tema di discussione è stato la mobilità lacuale, con possibili proposte per migliorare l’utilizzo dei laghi come vettori di trasporto pubblico, mirando potenzialmente a ridurre il carico su strade e ferrovie. Su questo fronte è stata avanzata l’idea di anche indirizzare i progetti verso Interreg per avviare studi.

nfine, le delegazioni hanno affrontato il tema dei progetti Interreg in ambito di mobilità, con particolare riferimento a parcheggi, car pooling e park&ride, con l’obiettivo di favorire un trasporto sempre più efficiente, sostenibile e stabile in caso di eventi imprevedibili.

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