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Gli autogestiti rioccupano l'ex Macello: «Il Molino non si tocca»

LUGANOGli autogestiti rioccupano l'ex Macello: «Il Molino non si tocca»

29.12.21 - 13:47
A sette mesi esatti dallo sgombero, l'ex Macello è stato rioccupato per «stato di necessità».
Tio/20 minuti
Gli autogestiti rioccupano l'ex Macello: «Il Molino non si tocca»
A sette mesi esatti dallo sgombero, l'ex Macello è stato rioccupato per «stato di necessità».
Il Municipio di Lugano intende inoltrare una denuncia penale per violazione di domicilio

LUGANO - «La libertà non si mendica, si conquista!». È con questo motto che attorno a mezzogiorno alcune persone hanno deciso di rioccupare l'area dell'ex Macello, in viale Cassarate a Lugano. Sul posto è infatti in corso un «presidio solidale», mentre all'interno di ciò che rimane dello stabile ci si sta mobilitando per rendere gli spazi nuovamente agibili. Questa sera ci sarà la prima assemblea pubblica alla quale chiunque è invitato a partecipare. «Siamo consapevoli della situazione sanitaria attuale, ma proprio per questo riteniamo che sia necessario incontrarsi e confrontarsi», si legge su una missiva che sta circolando sui vari social.

L'obiettivo dichiarato è quindi quello di ridare vita al Molino «perché l'autogestione ha bisogno di luoghi liberi per autodeterminarsi e crescere. Perché «i sogni non si sgomberano», benché siano passati ormai sette mesi dal giorno in cui le ruspe entrarono in azione (era la notte fra il 29 e il 30 maggio).

Ed è proprio, anche in questo caso, uno «stato di necessità» che ha spinto i molinari a ritornare alla carica. La necessità reale di avere un luogo di ritrovo, ma anche - satiricamente - quella di controllare che non divampi un incendio. «Ci è sorto un fortissimo dubbio. Forse abbiamo lasciato le placche della cucina accese e la preoccupazione ci ha spinti a rientrare a controllare», si legge nella lettera. «Trattandosi di uno stato di necessità, rientrare non dovrebbe avere alcuna conseguenza sulle persone che provvederanno alla messa in sicurezza dello stabile», viene aggiunto, alludendo evidentemente alla demolizione concordata dalla polizia e dal Municipio di Lugano.

Insomma, i molinari si sono voluti riprendere «con le loro mani ciò che è stato loro tolto», senza dialogare «con chi questi edifici li ha demoliti nel cuore della notte, lasciando un cumulo di cenere e rabbia». Hanno voluto fare una visita agli spazi «ancora colmi di oggetti e ricordi» perché aspettando i tempi della burocrazia «avrebbero ritrovato solo polvere e muffa».

L'arrivo della polizia - Durante la prima parte del presidio, qualcuno ha detto al microfono: «Se ci sono degli sbirri in borghese, vi invitiamo ad allontanarvi». Ma poi verso le quindici la polizia è arrivata in tenuta antisommossa per tenere sotto controllo gli accessi agli stabili. Anche viale Cassarate è stato chiuso. E alcuni autogestiti hanno dato vita a un piccolo corteo: «Non ci facciamo intimorire!».

La denuncia - Di fronte alla rioccupazione dello stabile (una quindicina di persone è infatti entrata per rendere agibili gli spazi, qualcuno era pure salito sul tetto per issare una bandiera e appendere degli striscioni), il Municipio di Lugano intende inoltrare una denuncia penale per violazione di domicilio, come fa sapere la RSI.

Due fermi - Per il momento (situazione alle 19:00) non vi sono stati veri e propri scontri tra polizia e manifestanti. Oltre ai cori scanditi e al lancio di fuochi d'artificio, testimoni presenti sul posto segnalano che sarebbero state fermate due persone poco prima delle 18. Hanno seguito alcuni attimi concitati, con altri manifestanti che hanno tentato di convincere gli agenti a lasciarli andare, e la polizia che è ricorsa all'uso di spray al pepe.

COMMENTI
 
Brontolo pensionato 7 mesi fa su tio
Gerry puoi sempre ospitarla a casa tua in forma anonima e offrirgli tutte le minerali e coperte che desideri, senza sfruttare la situazione per apparire e trarne un vantaggio mediatico per forza. Siamo sempre alle solite: L'asino che da del cornuto al bue.....
angie2020 7 mesi fa su tio
ma la rsi, che era sul posto, avrà intervistato i poliziotti che erano in servizio da molte ore per colpa dei falliti, oppure solo i falliti che creano lavoro e costi inutili alla popolazione? emigrate che siete solo dei poveracci!!!
durso 7 mesi fa su tio
Sembra che il Municipio di Lugano abbia deciso (secondo le parole del Sindaco Foletti al Quotidiano di questa sera) che abbiano pronto un progetto per favorire la cultura alternativa proposta da gruppi diversi senza autogestione. Se cosi fosse, sarebbe un'ottima scelta.
Robi57 7 mesi fa su tio
Se non ci fosse la censura di TIO….. verrebbe fuori il vero pensiero dei Ticinesi
Robi57 7 mesi fa su tio
Ci vogliono idranti caricati a benzina……
Boss 7 mesi fa su tio
i manganelli ci vogliono per questi . Mi chiedo ma i genitori ? se fosse mio figlio andrei a tirarlo fuori io a schiaffoni
Centopia 7 mesi fa su tio
Vergognatevi!
Princi 7 mesi fa su tio
Dai Foletti guadagnati il trono che ti ha lasciato il GRANDE Marco! dove sono le ruspe
Ilda 7 mesi fa su tio
Lazzaroni
angie2020 7 mesi fa su tio
questa "gente" é nata per rompere le palle ai cittadini normali. giò bott!!!
egi47 7 mesi fa su tio
E la gente onesta si alza alle 6 del mattino per andare a lavorare e pagare le imposte per mantenere questi che non so come definirli.
cle72 7 mesi fa su tio
A tutti coloro che parlano di legge, regole, rispetto ecc ecc. Ricordo che per demolire bisogna inoltrare regolare domanda di costruzione, per lavori dopo le 19.00 e notturni vice l'obbligo di richiesta agli uffici preposti. Edifici costruiti prima degli anni '90 sottostanno a rigide regole, prima di qualsiasi intervento obbligatoria perizia per l'amianto e altre sostanze con pericoli a terze persone. Devo andare avanti??? Per i corti di memoria, ex MULINO di Viganello, dove tutto è nato, in una notte tutto andò distrutto per un incendio, ovviamente chiuso il caso come nella demolizione recente... La legge è uguale per tutti... Non saprei chi ha più torto, anzi si! L autogestione esiste anche in molte altre città svizzere, il Ticino è retrogrado anche in questo, mentalità chiusa, se sei diverso, ti vesti diverso non vai bene.
angie2020 7 mesi fa su tio
taci ed evapora!!
Boss 7 mesi fa su tio
taci che è meglio !!
Robi57 7 mesi fa su tio
Puoi essere diverso quanto vuoi, basta che rispetti le regole
Polifemo 7 mesi fa su tio
…e quindi questo permette a che si definisce autogestito di non rispettare la proprietà privata, imbrattando miri ed occupando edifici abusivamente? La procura, tra l’altro a decretato il non luogo a procedere…
emib53 7 mesi fa su tio
Concordo, è chiaro che Lugano è governata da altre leggi e che non si può criticare la lega che la governa o i suoi elettori che qui si esprimono con eleganza pacata. Per informazione su quali sono le regole per noi altri, oltre alla licenza edilizia, per ristrutturare una casetta ho dovuto spendere più di 5000 franchi solo per cercare l'amianto, poi trovato nel mastice di una sola finestra e nella colla del linoleum della cucina!
emib53 7 mesi fa su tio
Quanto può costare allo stato lasciare degli spazi per questi ragazzi? Leggere certi commenti mi fa vergognare di vivere in una democrazia avanzata. Se poi si considera che che un'indagine di qualche tempo fa lasciava intendere che molti che votano a destra hanno redditi modesti e quindi ricevono pure aiuti di stato, che io ritengo giusti ma che questi dovrebbero rifiutare vista la loro ideologia del meno stato, fa ancora più male leggere certi commenti di questi leoni da tastiera.
Polifemo 7 mesi fa su tio
Un vero principe del foro…
egi47 7 mesi fa su tio
Mille volte meglio leone da tastiere che parassiti mantenuti a carico della comunità.
Peter Parker 7 mesi fa su tio
E lo spazio adeguato la città l’ha offerto oppure no??? dimmi, una proposta era stata fatta dalla città oppure no??
emib53 7 mesi fa su tio
Un ente pubblico che non rispetta regolamenti e leggi e fa demolire uno stabile di notte senza verifiche se la costruzione contenga amianto è un interlocutore credibile?
Nmemo 7 mesi fa su tio
Il gioco sulla lama di un rasoio si fa rischioso e contestualmente allegorico. L’autorità, che non ha saputo gestire con tempestività lo sfratto e poi la messa in sicurezza del sedime a norma di legge, ha già perso ancorché ora faccia la voce grossa.
seo56 7 mesi fa su tio
Idranti, 🤐 e galera a pane e acqua!!
Aargauer 7 mesi fa su tio
Esagerato!!!
tschädere 7 mesi fa su tio
e ora di finirla con questi cocomeri.arrestateli e chiudeteli in celle separate e non riscaldate.al municipio ,non fatevi intimorire e smuovete subito questi balordi.
seo56 7 mesi fa su tio
Condivido
angie2020 7 mesi fa su tio
ben scritto
fama 7 mesi fa su tio
Visto che son morte un sacco di povere bestie ... un incendio fortuito ... così la facciamo finita una volta per tutte. Se poi si vuole riaprire il dialogo ci vogliono dei responsabili-gestori con cui parlare!
tartux 7 mesi fa su tio
Sarebbe più facile ma purtroppo gli anarchici non funzionano così. Nella loro filosofia di pensiero non esistono reposnasabili gestori capi o altro...
USSColeDG67 7 mesi fa su tio
Andate a lavorare, mantenuti!!!
seo56 7 mesi fa su tio
👍🏼👍🏼
Peter Parker 7 mesi fa su tio
dai, almeno queste notizie intrattengono un po’ il pubblico, un po’ come vedere una serie TV, comica ovviamente……chissà che succederà in questa nuova stagione?
Suissefarmer 7 mesi fa su tio
bravi! vi supporto, le scelte giuste!
fildefer 7 mesi fa su tio
Lavativi e pesi della società! non c'é niente di diritto! pagate l'affitto, comportarsi seguendo le regole, ecc, ecc..... se no pedate nel sedere! il cittadino corretto ne ha sin sopra ai capelli di gente cosi. Penso che il problema mondiale di questo momento é ben altro! ma siete cosi ottusi che non lo capite
seo56 7 mesi fa su tio
No comment!!!
briciola68 7 mesi fa su tio
Certo che affermare che lo hanno abbattuto senza dialogo è proprio un bel dire, da parte di chi non ha orecchie per sentire 😂 Vi auguro di trovarlo un posto dove stare, ma sempre e comunque nel rispetto della legge!
angie2020 7 mesi fa su tio
lavativi parassiti
Aargauer 7 mesi fa su tio
Concordo..il dialogo mi sembra sia stato cercato dal Municipio di Lugano…da quando andavo io al liceo..il dialogo mi sembra dia sempre mancato da parte dei Molinari…e se questo atteggiamento continua..non possono che tirarsi la zappa sui piedi!
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