Traffico di sigarette, chiesto il rinvio a giudizio per Varano

Varano era latitante da anni in Svizzera, in Ticino dal 1994 ma a dicembre si è costituito
GENOVA - La procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per Michele Antonio Varano, 53 anni, considerato uno dei maggiori boss del contrabbando di sigarette. Varano era latitante da anni in Svizzera (in Ticino dal 1994), ma a dicembre si era costituito. Il boss delle bionde, secondo quanto ricostruito, era a capo di una vasta organizzazione criminale che contrabbandava sigarette in Italia ed in Europa, importandole illecitamente dal Medio Oriente e dal Brasile.
Le indagini erano partite nei mesi scorsi quando i carabinieri avevano sequestrato container carichi di sigarette nel porto di Genova e in quello di Tilbury, in Gran Bretagna, arrestando nel corso del blitz tre italiani residenti a Parma e nella provincia di Brindisi e denunciandone altri due.
Le bionde fatte arrivare dagli Emirati Arabi erano nascoste all'interno delle borse frigo. I due carichi, se fossero arrivati a destinazione, avrebbero consentito l'evasione di dazi doganali e accise per un ammontare complessivo di circa 1.250.000 euro.
In passato, il nome di Varano era finito in molte indagini condotte sia in Campania sia in Puglia sul contrabbando internazionale di sigarette che venivano trasportate tra il Montenegro e l'Italia con potenti motoscafi e poi vendute sul mercato nero del sud Italia. Varano stava per essere espulso dall'autorità elvetica e per questo si era consegnato alla guardia di finanza.




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