Foto Ti-Press Gabriele Putzu
+ 13
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
4 ore
Swiss Engineering ha eletto il nuovo comitato
ASCONA
7 ore
A scuola di talento con Maurizio Ganz
BELLINZONA
9 ore
La grande famiglia dei pompieri di Bellinzona festeggia 190 anni
CANTONE
9 ore
Un successo la prima Festa Filippina
ASTANO
10 ore
Moltiplicatore al 110%: «Statistiche o solo suggestioni?»
LOSONE
10 ore
Tagli all'Agie Charmilles, lasciate a casa 14 persone
CANTONE
10 ore
Salario minimo, Unia smentisce Caprara: «Proposta tutt'altro che consensuale»
GAMBAROGNO
11 ore
Ecco cosa è quella strana schiuma nel lago
CANTONE
11 ore
Gioco d'azzardo, aumentano le richieste d'aiuto
CANTONE
12 ore
Sciopero generale donne: «Un diritto fondamentale in ogni società democratica»
LUGANO/LUCERNA
13 ore
Il "Quattromani" 2016 tenuto a battesimo da Marco Romano
CANTONE
13 ore
Il Ticino strizza l'occhio al «turismo d'affari»
CANTONE
14 ore
Diritti politici: «Più potere al popolo anche nei Comuni»
LUGANO
14 ore
Gran successo per la Quairmesse
CANTONE
15 ore
Tasse di cancelleria, Mendrisio come Bellinzona
DAVESCO-SORAGNO
16.11.2014 - 15:190
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

E' crollato il muraglione di contenimento alle spalle della casa

La vita del 44enne estratto dalle macerie è in pericolo

4 anni fa "Non ho niente da dire. C'è solo dolore"
4 anni fa Palazzina crollata, ci sono due morti
4 anni fa Cento persone alla ricerca dei dispersi

DAVESCO-SORAGNO - Alla luce del sole, la frana che ha distrutto una palazzina in zona Ponte di Valle si mostra in tutta la sua impressionante drammaticità.

Di quello che era uno stabile di tre piani è rimasto un groviglio di macerie, lamiere e fango. In quello "scenario impressionante", come hanno avuto modo di dire vari soccorritori della prima ora e testimoni, tra i quali il sindaco di Lugano Marco Borradori, hanno perso la vita due donne.

Alle 15 è iniziata la conferenza stampa delle forze d'intervento. Le operazioni di ricerca sono andate avanti fin quando non c'è stata la certezza che nessun'altra persona fosse sotto le macerie. Una decina di persone stanno verificando che non ci siano movimenti di terreno.

Due nuclei familiari evacuati sono stati ospitati in una struttura protetta della Protezione civile.

Delle quattro persone ricoverate all'ospedale Civico, tre sono in condizioni stabili e assolutamente fuori pericolo, mentre la vita del quarto - il 44enne, ultimo estratto dalle macerie - , è ancora in pericolo. Le persone estratte erano intrappolate 2-3 metri sotto le macerie.

Il geologo incaricato del caso, Urs Luechinger, ha preso visione della frana questo pomeriggio ha spiegato che alla base di tutto c'è il crollo di un muraglione di contenimento, dovuto con tutta probabilità alle precipitazioni degli scorsi giorni. Tutta la massa franata è scivolata a valle e ha travolto l'abitazione. La responsabilità dell'evento è dovuta quindi a cause naturali ma anche al cedimento del manufatto. L'inchiesta dovrà stabilire le condizioni del muro, alle cui spalle si trovava materiale di ripiena. Luechinger ha tenuto a specificare che non è il caso, in questo momento, di fare paragoni con la tragica frana di Bombinasco, imputabile in quel caso a un evento naturale eccezionale. 

Il Ministero pubblico ha ordinato un'inchiesta, coordinata dal pp Respini. Nella zona, di carattere artigianale-commerciale, si trovava quell'abitazione almeno dagli anni '80, e aveva tutti i permessi. Le vittime erano inquiline del palazzo.

A causa della chiusura della strada a Ponte di Valle, la linea 60 delle Autolinee Regionali Luganesi subirà un cambiamento di percorso; la linea transita da Pregassona (Viale Cassone) in direzione di Cornaredo. Gli abitanti della zona di Davesco, devono far capo alla fermata “Davesco, Paese”.

Il video della conferenza stampa qui.

 

Foto Ti-Press Gabriele Putzu
Guarda tutte le 19 immagini
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-05-21 03:20:19 | 91.208.130.87